Io ho fatto il corso di Spillatura per la birra anni fa, avendo fatto la rappresentante di birre dovevo quindi avere la conoscenza del prodotto per poterlo adeguatamente commercializzare, e ricordo benissimo alcune cose importanti sulla spillatura:
I bicchieri andavano prima lavati in lavastoviglie per la sterilizzazione, quindi passati in una soluzione saponata in cui era presente una spazzola che serviva per togliere residui di brillantante, detersivi e quant'altro, poi risciacquata in un'altra vasca in cui l'acqua scendeva costantemente dal rubinetto per assicurarne il costante ricambio.
Ora tutto questo procedimento, garantiva alla birra un'adeguata pulizia del bicchiere, preservava cosi' piu' a lungo la schiuma (che giustamente protegge dall'ossidazione la birra) e dava modo di gustare il prodotto in maniera appropriata.
Altro importante e fondamentale passaggio, era la spillatura: per ogni tipo di birra c'e' la piu' adatta, per esempio le birre tedesche (ma anche la la famosa birra Irlandese scura..) vanno spillate in tre gettate con il bicchiere appoggiato al piano, questo consente alla schiuma di svilupparsi e di formare il famoso"cappello".
Le belghe invece sviluppano meglio i loro aromi se spillate con il bicchiere inclinato e, una volta riempito fino ai 4/5, raddrizzato il bicchiere e praticato il taglio con la spatola.
Non parliamo poi di temperature di servizio: ho bevuto in locali birre ad alta fermentazione (che andavano servite tra gli 8 e i 12 gradi) FREDDISSIME, rovinando cosi' la qualita' del prodotto, oppure birre troppo cariche di C02 e quasi imbevibili perche troppo "gasate" proprio perche' spillate male......
Ci sarebbe da parlare ore, il mondo della birra e' affascinante e vastissimo, consiglio a tutti di andare a Rimini quando fanno la fiera sull'alimentazione, c'e' tutto il mondo della birra rappresentato ed e' molto interessante.
E comunque di frequentare i locali dove viene posta attenzione particolare al prodotto, anche se in Italia ancora non c'e' tutta questa cultura sulla birra....
Tiziana
Sii come fonte che trabocca, non come cisterna che racchiude la stessa acqua......