
NOME SCIENTIFICO: Origanum vulgare
FAMIGLIA: Labiate
Origanum deriva dall'unione di due parole greche: oros e ganos. Oros significa "monte", ganos "bellezza vistosa". E' un'erba estremamente aromatica diffusa in tutta Europa ed in molte varietà, tuttavia solo nelle regioni meridionali riesce ad acquistare piena ricchezza di profumo e a farsi aroma perfetto.
DESCRIZIONE:L'origano è un'erbacea perenne rustica che a maturità diviene semiarbustiva ed è sempreverde nei luoghi ove il clima è mite.
FUSTO: Da una base legnosa dal portamento prostrato, si sviluppano i tipici fusti a sezione quadrangolare e di colore verde rossastro che possono superare il mezzo metro di altezza; alcuni di essi portano solo foglie, mentre altri sostengono l'infiorescenza.
FOGLIE:Le foglie dell'origano sono molto aromatiche e profumano di pepe, il loro colore è un bel verde intenso, la forma ovale, con l'apice appuntito.
FIORI: Di colore rosa o bianchi i fiori appaiono in estate e sono raccolti in pannocchie tondeggianti poste in cima agli steli. Le infiorescenze diffondono un profumo intenso che impregna l'aria e attira le api, sono inoltre cibo gradito dagli uccelli.
HABITAT: L'origano cresce spontaneo sulle colline dei paesi mediterranei, lungo le siepi e nelle radure boschive ben soleggiate, fino a circa 2000 metri d'altitudine. Predilige un terreno asciutto, sassoso, calcareo.
SINONIMI E NOMI DIALETTALI: Origano comune, rigamo, acciughero, erba acciuga, maggiorana selvatica
STORIA:Noto fin dall'antichità, i Greci incoronavano gli sposi con ghirlande di origano, in quanto esso era ritenuto simbolo di felicità.
L'origano ha avuto buon impiego nella cucina romana. Il suo uso è continuato anche nei secoli successivi ma per lo più limitato alle regioni del Sud. In medicina veniva utilizzato grazie al suo profumo penetrante come disinfettante di ambienti durante le epidemie e bruciato in ampi bracieri insieme a timo e menta. La risalita dell'origano verso Nord è recente e, di fatto, coincide con la diffusione della pizza.
L'origano fiorisce da Giugno a Settembre. Le piante vengono raccolte e legate a mazzetti a testa in giù, e fatte seccare all'ombra. Si utilizzano le foglie e le estremità fiorite. Grazie all’attività delle resine in esso contenute nelle sommità fiorite, in particolare il timolo e il carvacrolo, l’origano è calmante, aiuta le digestioni difficili, calma la nausea nervosa, favorisce il sonno. Si può guarire rapidamente un torcicollo riscaldando dei fiori appena colti. Le sommità fanno parte della composizione dell'infuso detto acqua archibugiata; se ne può ottenere anche una bevanda dolce, aperitiva, digestiva.
USO IN CUCINA: Il sapore dell'origano è tipico della cucina mediterranea: si usa, mescolato spesso con l'aglio, per insaporire pizze, pomodori, uova, carni e formaggi. viene utilizzato per aromatizzare pietanze cotte o crude, per preservare il brodo, per conservare ortaggi sott'olio e sott'aceto, nelle salse e nei liquori digestivi.
Se si desidera comunicare ai cibi arrostiti solo un leggero profumo si possono bruciare rametti di origano sul barbecue.
RICETTE:
RISOTTO CON COZZE, POMODORI ED ORIGANO
Ingredienti per 4 persone
350 g di riso Carnaroli
2 kg di cozze
1/4 lt di vino bianco secco
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
2 pomodori maturi
20 g di olio extravergine di oliva
1 rametto di origano
Procedimento
Spazzolare, lavare e pulire le cozze eliminando le "barbe". Metterle in una casseruola con metà del vino e un mestolo di acqua calda. Coprirle e farle cuocere a fuoco vivace finché saranno aperte. Lasciarle intiepidire e staccare i molluschi dalle valve. Filtrare l'acqua di cottura. Tritare finemente l'aglio e il peperoncino. Rosolarli in un tegame con l'olio, tritare grossolanamente le cozze, unirle al soffritto, aggiungere il riso, farlo tostare, bagnare con il vino rimasto, farlo evaporare e coprire con il brodo precedentemente prodotto dalle cozze, filtrato. Portare a cottura il riso, aggiungendo altro brodo.(aqnche solo acqua calda) A cottura quasi ultimata unire i pomodori sbucciati, privati dei semi e tagliati a dadini. Profumare con l'origano. Servire ben caldo.
ALICI CON L'ORIGANO
Ingredienti:
1 kg di alici
1/2 bicchiere di aceto di vino bianco
5 spicchi d'aglio
origano
olio
sale
Pulite le alici, sfilettatele con le mani e lavatele bene.Ungete un tegame con l'olio e adagiatevi le alici,conditele con aglio tritato,aceto,olio e molto origano.Cuocetele per pochi minuti a fuoco vivo e servitele Questo piatto si può mangiare sia caldo che freddo.
FUSILLI SALSICCIA MENTA ED ORIGANO
ingredienti:
350 G Pasta Tipo Fusilli
200 G Salsiccia Fresca
1 bicchiere di vino bianco secco
20 gr (un bel pugno) foglie di menta
20 gr (un altro bel pugno) Origano
2 Spicchi Aglio
Burro
Sale
preparazione:
Sbriciolare la salsiccia, passarla nel burro, aggiungere l'aglio schiacciato e cuocerla bene. Bagnarla con il vino, lasciare che si consumi, togliere l'aglio, unire la menta e l'origano tritati assieme, mescolare bene e portare avanti la cottura a fuoco basso. Intanto lessare la pasta, quindi scolarla e condirla.
MELANZANE ALLA MOZZARELLE ED OLIVE
ingredienti per 4 persone:
1 grossa melanzana (tipo quelle allungate)
200 g. di mozzarella
10/12 olive nere snocciolate
una cucchiaiata di capperi
Origano quanto basta
Olio e sale quanto basta
Lava la melanzana e taglia gli estremi. Tagliala a fette di circa 1 cm di spessore. Sala le fette di melanzana e lasciale a sgocciolare per circa 20/30 minuti. Taglia la mozzarella a fette, tante quante sono le fette di melanzana.
Ungi una teglia con poco olio e disponici le fette di melanzana; infornale in forno già caldo a 180°C.
Dopo circa 15 minuti appoggia su ogni fetta di melanzana, una fetta di mozzarella, qualche cappero, qualche rotellina di oliva a piacere e cospargi con un po’ di origano. Quando la mozzarella si è fusa, le melanzane sono pronte da servire.
PATATE CON ORIGANO, AL FORNO
Ingredienti:
1 kg di patate
250 gr di cipolle
300 gr di pomodori maturi
1/2 bicchiere di vino bianco secco
sale e pepe
un bel mazzo di origano
olio
Pelate le patate, tagliatele a fettine, lavatele ed asciugatele con un panno. Mettete in una teglia un pò di olio, le cipolle affettate sottilmente, i pomodori, il pepe, il sale e l'origano, versatevi le patate e rigirate più volte il tutto. Cuocete nel forno ben caldo agglingendo anche il vino bianco secco e spegnete quando le patate risulteranno ben dorate.
POLLO FREDDO AL SESAMO ED ORIGANO
Ingredienti :
2 petti di pollo
1 noce di burro
sesamo
origano (una manciatina)
pepe
sale
Procedimento:
metti a cuocere i petti di pollo interi in un tegame con un goccio di burro e del sale. Gira di tanto in tanto per rendere la cottura omogenea.
Dopo 10 minuti bagnali con il vino bianco, unisci il sesamo e l'origano e lascia cuocere ancora per qualche minuto.
Toglili dalla pentola e falli raffreddare, raccogli il sugo di cottura.
Servili tagliandoli a striscioline e accompagandoli ad un cucchiaino di sugo di cottura magari sopra una ciotola di riso basmati per dare un tocco di orientale al tutto.
bell'insieme di ortaggi per un bel "fricchiò"

quando pensi di aver letto di tutto ecco che ti appare questa denominazione: alimenti grassi ma dietetici o light...e fu così che la testa iniziò a girare, l'aria a mancare, il sangue a salire al cervello, eppoi più nulla.