ciao!
so che dirò cose che sembreranno astratte e probabilmente in molti mi darete della matta, ma dove sono tutti questi problemi di frutta nera o altro? Io non li vedo, siamo noi che siamo così fissati....I succhi li faccio in casa e sono contenta che anneriscano un pò, si chiama ossidazione ed è un processo normale della frutta sana e non trattata. A scuola ai miei figli dò la frutta tagliata dentro a un contenitore chiuso sigillato, in modo che il succo non rovini i libri (problema ben maggiore della frutta un pò nera!). Alla mensa della scuola dei miei bimbi non c'è catering: tutto è preparato nella cucina (so quello che avvine perchè per 4 anni consecutivi ero nella commissione mensa). Le cose che non andavano bene le dibattevamo e tutte molte agguerite abbiamo organizzato anche noi una riunione scolastica con delle alimentariste, nutrizioniste. Personalmente mi sono imposta quando hanno cercato di far passare il PROVOLONE da dare come formaggio in alternativa alla mozzarella! Non sapete perchè proprio il provolone? Perchè è trattato in superficie con la NETAMICINA (E235), è un antibiotico.......e provoca seri problemi intestinali.... prendereste un antibiotico senza motivo?
Io credo che i veri problemi che queste persone non sottolineano mai nei loro incotri sono i vari CONSERVATI, COLORANTI, ESALTATORI DI SAPIDITA' e tante altre porcate che mettono dentro a nostra insaputa, magari ci lamentiamo della frutta nera, ma diamo la cicca ai nostri figli da masticare tutti i giorni e più di una, non tenendo conto della porcate di sintesi che ci sono dentro (aspartame o l'acesulfame K sul quale c'è la conferma scientifica che sono sostanze cancerogene), compreso il sorbitolo che è un purgante: dareste una punta di cucchiaio di purgante ai vostri figli con coscienza? Controllate sulla confezione delle cicche e della caramelle con sorbitolo, tutte hanno la scritta NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE PUO' AVERE EFFETTI LASSATIVI.
Scusate se esprimo così polemicamente i miei pensieri e per questo vi chiedo perdono, ma non è possibile che le cose naturali come l'ossidazione ci diano fastidio e l'aroma di fragola nei prodotti ci piace: non è normale!!!!!
E' stato calcolato che solo il 5% delle fragole può soddisfare la richiesta di "aroma" di fragola nel campo alimentare.....e in effetti se ci pensate bene, da dove vengono tutte ste fragole? Queste sono le cose che mi danno fastidio! Ad esempio, 60 anni fa conoscevamo centinaia di varietà diverse di mele e pere oggi abbiamo 3 mele (gialla rossa e verde) e 4 pere (abate william decana e kaiser) fra le altre cose, la maggioranza arriva dall'Argentina e dal Cile; e la cosa abberrante è che devono essere tutte perfette, altrimenti non sono buone
!!!! Questo, della conoscenza della varietà di frutta e verdura è un patrimonio GRANDISSIMO, IMMENSO che si è perso.......
Siamo ciò che mangiamo!
Da noi a scuola c'è il divieto dell'ASL locale di portare dolci (specialmente se fatti in casa, ma ora esteso anche alla pasticceria) perchè molti, troppi bambini presentano forme allergiche o di intolleranza alimentare! Non so se sono io che sono stata fortunata, ma i mei figli tutti questi problemi alimentari non li hanno e non sono quasi mai malati (salvo malattie infantili classiche quali varicella o scarlattina).....eppure mangiano frutta e verdura a go-go senza essere deperiti; cerco di bilanciare carboidrati e proteine e poca pochissima carne (non sono vegetariani); tanto tantissimo movimento (SONO BAMBINI). E la cosa bella sapete qual è? che non rinunciamo a nulla e loro mangiano tutto. Ora mi fermo, anche se l'argomento mi invoglia a proseguire; probabilmente il 99% di chi leggerà mi bollerà per frikkettona new age, a me piace solo essere etichettata come curiosa di sapere: prima mi informo su quello che mangio, poi decido! Non amo essere presa in giro, specilamente quando a guadagnarci sono gli altri e io ci rimetto in salute.
......... ma è il bello del pensiero: esso è libero...........a differenza di noi!
Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarla a tua nonna - A. Einstein