Questo è un'altro dolce tipicamente Pasquale della tradizione dolciaria Sarda....ne ho messo già a suo tempo la ricetta in home ma rivedendo con mia sorella la preparazione mi sono accorta che quella che avevo non era la ricetta della mia famiglia
....chissà da dove l'avevo presa, bhò.
Attualmente in commercio esistono delle versioni a base di ricotta dette ricottelle come daltronde anche il nome di quelle a base di formaggio viene "italianizzato" in formaggelle, comunque la ricetta originale prevede il formaggio "pesadu"...formaggio fresco che viene fatto inacidire per qualche giorno. Nei nostri ricordi è presente anche una versione sempre dolce, contenente il prezzemolo, ma la mia mamma le ha sempre fatte con la ricetta che vi trascrivo.
Ingredienti
- per la sfoglia (palta violada):
1 kg di semola
1 bicchiere di acqua calda
250 g di strutto tenuto a temperatura ambiente
1 pizzico di sale

- per il ripieno:
1 kg di formaggio
1 manciata di semola
1 tuorlo
100 g di uvetta sultanina
1 scorza d'arancia
100 g di zucchero
1 pizzico di sale
- 1 uovo per spennellare il dolce finito

Preparare la sfoglia mischiando tra loro gli ingredienti fino ad ottenere una pasta omogenea che andrà fatta riposare sotto un telo da cucina.

Proseguire grattugiando il formaggio che andrà mischiato con i restanti ingredienti.

Tirare la sfoglia e tagliare le forme della base del dolce, se non si possiede l'apposito stampino si può procedere con un piattino da dessert e la rotella, dimensioni 12 cm. ed apporvi una cucchiaiata di ripieno pareggiandolo. Attenzione a non mettere troppo ripieno perch?? in cottura questo tende a traboccare (scusate la foto non troppo nitida
).

Lasciare circa 1 cm di distanza dal bordo esterno e sollevando questa parte libera, pizzicare tutto intorno, in modo da formare un contenitore.

Eccone una "finita"
.

Con dei ritagli di pasta fare dei decori, in genere lettere quali la...... L
Eccole che aspettano di venire spennellate con l'uovo sbattuto, come si può notare alcune hanno il decoro, altre no.

Quì mentre aspettano di venire infornate.

Cuocere in forno caldo a 160°C, facendo attenzione che la pasta non prenda troppo colore. Appena sfornate metterle a testa in giù, perché hanno la tendenza a sprofondare.
Ed ecco una piccola rappresentanza che aspetta di venire "trangugiata"

....non avranno vita lunga
(Modificato 2 volte, ultima modifica: Dom 09 Apr 2017 13:27)