Ciao a tutti amici del forum, mi permetto di presentarvi questo dolce fatto fresco, fresco questa mattina ed in tono con la stagione, la farcitura, che contiene all'interno delle gocce di cioccolato per l'effetto semi e il prodotto finito, se riesco a mandarla, a voi il giudizio!!
Un carissimo saluto


questa e' la ricetta:
Ingredienti: 1 anguria da 3 a 5 kg - 100 gr di zucchero per ogni litro di succo di anguria ottenuto - 80 gr di amido di mais per ogni litro di succo di anguria ottenuto - una puntina di vanillina - pistacchio tritato - gocce di cioccolato.
Ingredienti per la pasta frolla: 120 di zucchero - 300 gr di farina - scorza grattugiata di 1 limone - 150 gr di burro - 2 tuorli d'uovo - un pizzico di sale - 1 bicchierino di Marsala.
un anguria di 3 o 5 kg, in una pentola capace si sovrappone lo scolapasta, si comincia prelevare la polpa dell'anguria e con le mani si spreme per fare uscire il succo, lo scolapasta serve a trattenere i semi, fatto questo si misura la quantità di succo ottenuto e per ogni litro di succo ci vanno 100 g. di zucchero e 80 g. di amido di mais, prima di procedere a fare il gelo vero e proprio bisogna avere l'accortezza di versare a freddo nella pentola lo zucchero, l'amido di mais e mescolare poi un po di succo e mescolare bene ancora, questo per non fare formare i grumi, poi si versa il resto del succo nella pentola e si mette a cuocere a fuoco medio mescolando in continuazione fino a quando comincia il bollore, ancora quattro minuti e la crema di gelo è pronta, si versa in dei contenitori di ceramica per farlo raffreddare, si fa poi la pasta frolla con gli ingredienti descritti, si farcisce con la crema di gelo, si versano alcune gocce di cioccolato fondente per l'effetto semi, tranquilli che non si squaglieranno, perchè poi con il resto della frolla il dolce verrà chiuso a cerniera e si mette in cottura a forno caldo per circa 60 minuti, fatto questo, si cosparge di zucchero a velo e si può disegnare una griglia, et voilà ! la cassata al gelo di anguria è pronta
Saluti a tutti
Sergio
Fatti non fummo per viver come bruti ma per seguire virtude e canoscenza