Buon pomeriggio
a tutti, sono nuova nel forum, mi chiamo Angela e scrivo da Messina. Ho una bambina di 3 anni e 1/2 golosa di formaggi fresci ( tipo ricotta, per intenderci ) ma ho paura di darle quella comprata direttamente dal " pastore " per quanto buona sia, soprattutto se calda... così, da qualche anno, ogni tanto, mi passa per la testa di preparare il formaggio in casa... le prime volte che ho provato, qualche anno fa, ho usato il limone o l'aceto per cagliare il latte ( intero fresco, quello del supermercato, però ) ma ne ho ottenuto poco e sapeva troppo di formaggio... Quest'anno, presa di nuovo da " questa malattia "
ho trovato il caglio XXXX* ( o meglio me lo ha portato mio cognato da Genova, poiché qui a Messina nessuna farmacia lo vendeva... ) e ieri notte, é nata la mia prima " caciottina " che, finalmente, sa di latte e non di aceto di mele
stasera, la mangeremo
perché non vedo l'ora di sentire com'é, e poi a me piacciono molto i formaggi freschi, teneri... Stavolta, ho usato il latte intero XXX* UHT, ma é venuto bene lo stesso... anzi, ha reso di più che con il latte fresco... in più, ho aggiunto dello yogurt greco intero, ho atteso un paio d'ore, poi cottura a circa 40°, 2 cucchiaini di caglio ( visto che, la prima volta, con la dose consigliata sulla confezione, ho ottenuto un vasetto tipo quello del budino, non più di 100 g di " ricottina " che, nonostante la quantità limitata, é stata divorata con gusto da mia figlia... il risultato finale del 2° esperimento é stato ottimo, rispetto al primo... Infatti, ho ottenuito circa 200 gr di formaggio
)
)Ora, però, mi é rimasto il siero. Sapete dirmi il procedimento esatto per conservarlo ed utilizzarlo la volta successiva? A presto, spero di imparare tanti piccoli trucchi da voi esperti, io sono alle prime armi con la formaggificazione casalinga
, un abbraccio,
Angela - ME
(*) scusa per la censura ma non si possono indicare marche - AdminLoulunes
Maggiolina76