Appena uscita dal forno

pronta per essere mangiata

La differenza della pizza nel forno elettrico con quello a legna, sta nell’aggiunta di alcuni ingredienti: un po’ di zucchero in più (per dare colore al “cornicione”) l'aggiunta, del latte e dell’olio (per renderla soffice), questi ingredienti nel forno a legna non servono in quanto, l’alta temperatura e la fiamma che lambisce la volta del forno, fanno sì che la pizza cuoce subito e quindi non si secca e si colora il “cornicione" con la fiamma.
Ingredienti per 4 pizze grandi
200gr di acqua
130gr di latte
7gr di lievito di birra
25gr di olio evo
450gr di farina 00
150gr di farina manitoba
1cucchiaino colmo di zucchero
2 cucchiaini colmi di sale
Procedimento
Se avete un’impastatrice o una macchina del pane inseriteci dentro gli ingredienti come sopra elencati tenendovi da parte il sale e 50gr di farina, fate girare l'impastatrice e dopo 5 minuti inserite il sale, dopo 10 minuti la restante farina e continuate ad impastare per altri 5-10 minuti. In tutto l'impastamento deve durare 15-20 minuti, fate attenzione a non far riscaldare l'impasto se no come si dice nel gergo si brucia, l'impasto è pronto quando è bello liscio ed omogeneo.
Togliete l'impasto dall'impastatrice formate una palla e lasciatelo riposare su di una spianatoia infarinata per 1 ora ricoperto con un telo umido, questa fase si chiama puntatura dell'impasto. Prendete una bilancia e fate delle pezzature di 225gr l'una, fate delle palline, ponetele in un contenitore e copritele con un telo umido (io ho un contenitore richiudibile). Con il lievito che si è usato i tempi di lievitazione, sono di circa 5-6 ore a una temperatura ambiente di 20-22°C.
La stesura della pizza è importantissima per la riuscita del prodotto finale. Un’ora prima di infornare le pizze accendete il forno al massimo della temperatura. Prelevate una pallina d'impasto aiutandovi con una spatola, poggiatela in abbondante farina e cominciate dal centro verso l'esterno a pigiare con i polpastrelli delle dita, una volta allargata fatevi rotolare la pasta nel palmo della mano fino a stenderla al massimo, dunque riponetela sul ripiano infarinato e stendete ancora un po’ i bordi, tutta quest’operazione va fatta delicatamente, la pasta deve allargarsi da sola con una leggera pressione e distensione della stessa. Prendete delle teglie antiaderenti e spolverizzatele di un leggerissimo di farina (mi raccomando non mettete l’olio in quanto conferirebbe alla pizza un sapore di fritto sgradevole.)
Poggiate dentro il disco della pizza e allargatelo leggermente se serve. Condite con solo pomodoro, olio evo e sale qb. infornate la pizza e solo quando il “cornicione” comincia a colorirsi metteteci sopra la mozzarella quindi fatela sciogliere al punto giusto. Sfornate la pizza e metteteci sopra del basilico fresco, servitela bella calda.
Di fronte a una guantiera di babà tutte le controversie si appianano, e la Pace e la Concordia regnano sovrane.
Un grande sapore ha sempre la meglio sui dissapori: grandi o piccoli che siano.