Questo e' un dolce delle zone di giovanni , tra puglia e campania.
Non avevo mai provato a farlo, xche' non esiste una ricetta vera e propria con pesi e misure.
"za annamaria e za' natalina" lo hanno sempre fatto ad occhio
Qualche giorno fa , ho chiesto a zia annamaria se piu' o meno sapesse le quantita degli ingredienti, lei mi ha risposto " tu metti una cosa x volta, poi assaggi.. quando ti piace, vuol dire che va bene " .. e io cosi' ho fatto
pero' mi sono segnata tutti i pesi e ho creato la ricetta
Ne e' valsa la pena,non e' bellissimo da vedere, ma e' cosi' buono !!!!!!


X una quindicina di persone ho usato :
x la sfoglia : 250 g di farina00
2 uova
1 cucchiaio di zucchero
mezzo bicchierino di liquore (gusto a piacere)
la buccia grattugiata di un limone e di un'arancia (non trattati)
X il ripieno:
300g di riso
800ml di latte
600 g di ricotta di pecora
300 g di zucchero
la buccia grattugiata di due arance e due limoni
un bicchierino di limoncello
12 tuorli + uno x lucidare
codette di zucchero colorate
X prima cosa ho preparato la pasta x l'involucro , impastando come una normale sfoglia x pasta all'uovo.
L'ho messa a riposare e ho preparato il rpieno.
Ho cotto il riso nel latte x una ventina di minuti, fino a che non ha assorbito tutto il liquido.
Ho aggiunto lo zucchero, ho mescolato finche' non si e' sciolto.
Ho lasciato raffreddare,ho aggiunto la ricotta,ho aggiunto i tuorli poco alla volta, ho mescolato bene, infine ho aggiunto la buccia grattugiata degli agrumi e il limoncello.
Ho messo anche il ripieno a riposare in frigo.
Nel frattempo ho spianato la sfoglia con la "nonna papera" .
In genere zia annamaria fa questo dolce, dandogli la forma di un grosso raviolone ovale, che poi si taglia fettine o a quadretti. Io invece , x essere sicura che il ripieno non uscisse in cottura,(essendo la prima volta
) ho foderato una teglia unendo le striscie di pasta con dell'albume. Ho messo la pasta nella teglia fino a uscire leggermente dai bordi, in modo da creare un contenitore x la farcia.
Ho distribuito il ripieno e ho chiuso con la pasta rimanente.
Ho risvoltato all'interno la pasta in eccedenza, ho pennellato la superficie con il tuorlo e ho cosparso di codette colorate.
Ho infornato a 180° x circa 25 minuti, finche' la copertura non e' dorata x bene.
Se urli tutti ti sentono.. se bisbigli ti sente solo chi ti sta vicino,ma se stai in silenzio solo chi ti ama ti ascolta (Gandhi)