Brigidini
Ingredienti:
120 gr di zucchero semolato
2 uova
1 tazza di farina bianca
1 cucchiaino di semi di anice
Sale
Preparazione:
Rompere in una ciotola le uova, unire lo zucchero, un pizzico di sale ed i semi di anice pestati. Mescolare il tutto con un mestolo di legno ed unire tanta farina quanta ne occorre per ottenere un impasto piuttosto denso, ma liscio e morbido, fare delle palline poco pi?? grosse di una noce, metterle nella "stiaccia" (cio?? nell'apposito ferro da cialde) gi?? ben calda e farle cuocere bene sulla fiamma, voltandole da una parte e dall'altra di tanto in tanto. Procedere cos?? fino alla fine dell'impasto. Servire i brigidini cos??, ottenuti ben caldi.
Note: Tipici dolci di Lamporecchio, in provincia di Pistoia. La leggenda vuole che siano state le suore di un convento ad inventarli per sbaglio. Tutto cominci?? quando suor Brigida si confuse mentre stava preparando l'impasto delle ostie. Le sorelle, per non sprecare quel composto, pensarono di ingentilirlo aggiungendovi dei chicchi di anice. Una volta si formavano delle palline, che venivano cotte sulle piastre come quelle dei necci. Avevano una forma tonda, ma molto pi?? grande di quella attuale. Fino agli anni '40 sono stati fatti con questo sistema. Poi si pass?? alle stampe calde con resistenze a elettricit??. Finch??, nel 1980, un signore di Pieve a Nievole ha inventato la macchina dei brigidini. L'impasto ?? sempre lo stesso, solo che oggi, al posto dei chicchi, si usa l'essenza di anice. Vi ?? un unico produttore di brigidini a Lamporecchio che realizza queste cialde con gli ingredienti tradizionali. La produzione potrebbe essere maggiore, soprattutto in relazione al mercato straniero, ma non si possono trascurare le difficolt?? di trasporto data l???elevata friabilit?? di questa cialda. I brigidini accompagnano molte delle sagre di paese che si tengono in Toscana, spesso le bancarelle ambulanti li producono direttamente in piazza.
Spero di esserti stata utile. Saluti Dory