La storia di questa ricetta nasce qualche mese fa.
Dovete sapere che il casatiello è una ricetta tipica del periodo pasquale, per cui prepararla di questi tempi prenatalizi un po' stona.
Fatto sta che questo casatiello non l'ho mangiato io bensì il mio amico Massimo,
che ne va letteralmente matto ma in particolar modo va matto per quelli di mia madre.
Fu così che in seguito ad una grave perdita nella famiglia di Massimo io consigliai a mia madre di fargli un casatiello per tirargli un po' su il morale
ma lei non volle saperne sostenendo che non era adatto visto il periodo.
Il fatto è che aveva ragione, ma il risultato fu che Massimo apprezzò moltissimo la torta che mia madre gli preparò ma poi chiese a me di chiederle se
era possibile avere un casatiello....la morale della fiaba è che io conosco i miei polli.
1 kg di farina
500 gr. zucchero
300 gr. pasta madre
25 gr. lievito
300 gr. burro
8 uova
150 gr. latte
sale
cannella
essenza di fior d'arancio
vanillina
il succo di una arancia
La preparazione dell'impasto non contiene una successione ordinata per l'inserimento degli ingredienti,
di solito è preferibile cominciare dalla pasta madre insieme ad uova e burro (ammorbidito!!) al fine di amalgamare bene il burro stesso.
l'unica regola è di inserire la farina un po' per volta per evitare che si creino malassorbimenti della stessa con sacche piene di farina.
Impastare a velocità media per circa 20 minuti
La lievitazione dei casatielli è molto lenta, in inverno possono richiedere anche 8 ore di lievitazione
Insomma i casatielli sono un po' cattivelli, lievitano quando ne hanno voglia e una volta
che lo hanno fatto pretendono di essere infornati, pena lo sgonfiamento repentino ed irrecuperabile
Il casatiello va infornato per circa 40 minuti a 180°C
