Questa ?? la ricetta del mio casatiello e sottolineo mio perch??, come per molte ricette tradizionali, ogni famiglia possiede una propria ricetta sulla falsariga di quella originale e pi?? "purista". E' una ricetta tradizionale campana e si consuma a Pasqua, per la merenda della mattina con le uove sode ecc. oppure , come faccio io , lo si mangia nel pranzo di Pasqua come antipasto oppure come vi pare!
Ingredienti per un casatiello bello grande(circa 10-12 persone)
600 gr.farina 0
100 gr. strutto pi?? un poco per ungere lo stampo
200 gr.di pecorino grattugiato
300 gr. di provolone piccante
200 gr. salame tipo milano affettato
200 gr. di salame piccante a dadini
4 uova sode
pepe a volont??
sale perl'impasto
1 cubetto di lievito di birra
preparare l'impasto con la farina, lo strutto, il lievito di birra, un pizzico di sale e acqua tiepida quanto basta ad ottenere un impasto liscio e sodo, ma morbido e far lievitare fino al raddoppio

A questo punto stendere la pasta cercando di dare una forma rettangolare e piuttosto grande

(ho fatto del mio meglio, ma avevo poco spazio!)
A questo punto spolverate la superficie della pasta con abbondante pepe e con il pecorino grattugiato. Poi mettete le fette di salame, i dadini di provolone piccante, le uova sode a spicchi ed infine il salame piccante a dadini. Se volete proprio farvi del male fino in fondo, terminate con una ulteriore spolverata di pepe!

Arrotolate il tutto dal lato pi?? lungo, date una forma a ciambella e mettetela in uno stampo di quelli per il ciambellone ben unto di strutto, cercando di sigillare le due estremit?? una con l'altra.

cosa che a me puntualmente non riesce mai del tutto! A questo punto rimettete a lievitare anche per tutta una notte, altrimenti pi?? che potete. Scaldate il forno a 200?? e infornate per un'ora circa, controllando di tanto in tanto ed eventualmente abbassando se vi sembra troppo forte, ma questo dipende dal vostro forno. Forse anche un po' pi?? di un'ora, regolatevi dal profumo, davvero sconvolgente!

Buona Pasqua a tutti da Birillo e Birillo
temendo il peggio non ci godiamo il meglio