Oggi ho cucinato le quaglie come si cucinano i tordi ( a Cagliari si chiamano grive) Prima bolliti in acqua salata e poi fatti insaporire avvolti in foglie di mirto, chiusi dentro un contenitore e lasciiati riposare uno o due giorni prima di essere consumati. Le grive (i tordi ) così preparate vengono poi unite a gruppi di otto esemplari ed inanellati con un ramo di mirto e in questo modo venduti. Trovare i tordi per fare le grive col mirto non è facile poichè è vietata la caccia. Allora nell'attesa che qualche anima buona ci regali una taccola di grive ( di solito per natale) io faccio le quagliette o il pollo se è possibile ruspante.Certamente il sapore dei tordi non può essere paragonato a quello delle quaglie, questi si nutrono di corbezzoli e bacche di mirto che niente hanno a che vedere con le quaglie vissute e nutrite al chiuso di un allevamento. Però il risultato finale è soddisfacente.
Ingr. quaglie, acqua, sale fino, rami di mirto.
Mettere in una pentola dell'acqua abbondantemente salata e con dei rametti di mirto e metterla a bollire. Appena bolle , mettervi le quaglie nella cui pancia, introdurre un pò di foglie di mirto. . Farle cuocere per 20/25 minuti. Controllare che siano cotte, intanto preparare le foglie di mirto ed un contenitore dove metterle.
Cospargere le quaglie con abbondante sale fino, avvolgerle nelle foglie di mirto e chiuderle nel contenitore. Lasciarvele dentro almeno un giorno affinchè possano insaporirsi.

Fai un lavoro che ti piace e non lavorerai neppure un giorno della tua vita.
(Modificato 4 volte, ultima modifica: Dom 24 Gen 2010 22:17)