Rinfreschi
La pasta deve essere "rinfrescata" ogni 2-3 giorni se la teniamo a temperatura ambiente e ogni 4-5 se la teniamo in frigorifero (anche una settimana, io rinfresco tutti i venerdì sera).
Il "rinfresco" classico viene fatto così:
prendiamo per ogni 100 gr di pasta madre 100 gr di farina e 50 gr d'acqua e impastiamo tutto insieme, dopo il rinfresco la conserviamo come preferiamo, mantenendola viva appunto con i rinfreschi.
Prima dell'utilizzo è bene rinfrescarla almeno 2-3 volte fino a che la lievitazione si manifesterà in un "taglio ben fiorito".
L'attività del lievito si stabilisce dal fatto che in 2-3 ore dovrebbe raddoppiare il suo volume e dovrebbe essere pieno di bolle, dovute all'attività batterica presente al suo interno. Un modo per verificare è quello di segnare una riga con un pennarello sul bordo del barattolo.
Come "attivatore" della pasta si può usare oltre al miele, un cucchiaino d'aceto, oppure dello yogurt, del succo di frutta (la mela è ottima, oppure l'uva), del succo di pomodoro.
Meglio mantenerla in contenitori di vetro-pirex, la plastica non è indicata.
E' normale che con l'impasto impieghi più tempo, rispetto a quello necessario per raddoppiare dopo il rinfresco. Infatti nell'impasto metti altri ingredienti che bloccano la lievitazione.
Se hai altri dubbi io sono quì, fatti sentire, come ti ho detto anch'io ho impiegato un po' di tempo per capirne il funzionamento, per cui se posso esserti utile mi fa piacere
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Un bacione