…allora, premetto che questa ricetta è la prima volta che la eseguo, sull’onda di una fascinosa presentazione del piatto comparsa sulle pagine di un magazine, supplemento settimanale ad un noto quotidiano. Però sono davvero soddisfatta del risultato
e credo ripeterò quanto prima l’esperimento.
La ricetta è presentata come una rivisitazione semplificata della pietanza originale, elaborata dal noto chef Alain Ducasse ( che a dire il vero io non conoscevo, ma per ignoranza mia ………..)
Per prima cosa si prepara la Tapenade , altra cosa che non conoscevo
e sulla quale mi sono andata a documentare in internet. E’ una famosa salsa francese, usata in particolare in Provenza….
Io ho dimezzato le dosi originali perché il mio rustico era piccolo piccolo…….
La Tapenade si fa cosi : una manciatona di olive nere denocciolate, 1 cuchiaio di capperi sott'aceto o sottosale bene lavati, 5 filetti di acciughe sott'olio, 3 cucchiai di olio d'oliva. In origine si usava il mortaio ma oggi va bene anche un frullatore o un minipimer, si mettono le olive, i capperi, le acciughe e infine l'olio d'oliva. Mixate tutto e lasciate riposare un pochino. Ecco la foto della mia Tapenade
Altri ingredienti per il rustico : un rettangolo di pasta sfoglia ; un grande pomodoro S.Marzano, quattro filetti di acciuga, un mazzetto di basilico, olio e.v.o., sale e pepe ( ma io il pepe non l’ho messo ).
Procedimento : Ritagliate un rettangolo di pasta sfoglia, che metterete sulla placca fredda del forno rivestita di carta forno e coprirete con altra carta forno e con uno strato di fagioli secchi, in modo che durante la cottura non si gonfi. In forno a 170°-180° per circa quindici minuti. Eccola qui appena cotta
Nel frattempo prendete un grosso pomodoro S.Marzano, ben maturo, pelatelo ( ….ma io non l’ho fatto ) e tagliatelo in quarti. Privatelo dei semi. cospargetelo di sale fino e lasciatelo a perdere l’acqua dentro un colino per qualche minuto. Poi asciugate bene i quarti di pomodoro con carta da cucina e accomodateli sulla pasta sfoglia cotta in bianco. Su questi disponete i filetti di acciuga e pepateli ( ……ma io non l’ho fatto….)

Spalmate di tapenade e irrorate con un filo di olio e.v.o. ( io ho usato il mio olio , aromatizzato con il peperoncino, e questo mi ha permesso di evitare il pepe….) .
Coprite con un foglio di carta forno ed infornate per soli cinque minuti a forno molto vivace, 200°-220° . Decorate con figlioline di basilico e servite subito.
Con un Frascati ben freddo è davvero un antipasto molto stuzzicante, particolarmente adatto alla stagione estiva.
Ciao, a presto

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris. Nescio, sed fieri sentio et excrucior.