Sempre loro,le ferratele ,che mi piacciono tanto anche perch?? mi riportano indietro nel tempo quando di Natale e di Pasqua il nonno che viveva in Abruzzo me le portava.Mi sono procurata,proveniente da una bottega di un fabbro dell???Aquila un ferro artigianale e poi ne ho acquistato io uno molto commerciale in un mercatino a Popoli. Inutile dire che il ferro artigianale ?? molto pi?? particolare e anche la riuscita delle famose ???ferratele??? ?? senza dubbio eccellente.
Dopo svariate prove,con ricette acquisite da varie fonti,ho realizzato quest???ultima ricetta il cui risultato mi ha soddisfatto appieno.
Per ogni uovo intero metto :2 cucchiai di zucchero,2 cucchiai di olio e.v.,2 cucchiai di liquore al finocchietto, un cucchiaino di semi di finocchietto,1 pizzico di sale e farina quanta ?? necessaria per un impasto colloso .A questo aggiungerete del latte e sempre girando lo amalgamerete .La consistenza finale dovr?? essere una pastella n?? dura n?? molle . Fate riscaldare il ferro sul fuoco pi?? piccolo del vostro fornello,spennellatelo con un pennello da cucina intinto appena nell???olio e a cucchiaiate fate cadere l???impasto al centro del ferro. Chiudete e fate cuocere 25/30 secondi per lato, ( si dice il tempo di un???Ave Maria) o comunque fin quando la cialdina non sar?? dorata ma non bruciata, morbida e non biscottata.La staccherete con la lama di un coltello e la lascerete raffreddare . Quando le avrete cotte tutte (con 1 uovo me ne vengono 20) le spargerete di zucchero a velo e se vorrete le potrete farcire con : marmellate, nutella, gelato,o un impasto di miele e noci e/o fichi secchi.Anzi proprio per quest???ultima farcitura vorrei saperne di pi?? da qualche amica abruzzese.. Ciao e grazie Elena



