Queste sfogliatelle hanno una storia antichissima e sono un dolce tipico di alcuni paesi dell'entroterra teramano. Uno di questi paesi, è il paese natìo di mio padre, Castellalto; lui raccontava che da bambino, insieme alla madre e alle sorelle, nei giorni che precedevano il Natale, partivano a piedi per andare a casa dei padroni delle terre che la sua famiglia lavorava, per andare a preparare i dolci natalizi, tra cui queste sfogliatelle. E' stato proprio lui poi, negli anni a seguire, ad insegnare a mia madre questa ricetta (nel paese di mia madre non era conosciuta). Oggi ormai vengono fatte in buona parte della provincia, anche tutte le pasticcerie ne sono piene. Naturalmente nel corso degli anni questa ricetta ha subìto delle modifiche, ma questa procedura che vi posto è quella di una volta, quando non si sapeva dell'esistenza della pasta sfoglia e quando il burro era un lusso per pochi....
Ve la posto così come l'ho imparata io, con dei parametri di misura... ehm.. un pò strani, ma si faceva così e guai a contraddire....
Spero si capisca...
Ingredienti per la sfoglia:
1 Kg di farina
8 tuorli
2 cucchiai di zucchero
latte nella quantità degli 8 albumi scartati
strutto nella quantità di metà degli albumi scartati
Spiego meglio: in pratica bisogna misurare in un contenitore graduato la quantità degli albumi che abbiamo separato dai tuorli (N.B. gli albumi NON verranno utilizzati!). Vista la quantità, si buttano via gli albumi e si mette lo stesso quantitativo di latte.
Lo strutto invece deve essere la metà di quel quantitativo.
Oggi alcuni mischiano lo strutto alla margarina per renderle più "leggere"
Se risulta troppo asciutta aggiungere latte e strutto, o al contrario aggiungere farina: deve uscirne un impasto morbido.
Ingredienti per la farcia (da preparare il giorno prima):
Un bel vasetto grande di marmellata d'uva
un vasetto piccolo di marmellata di mele o mele cotogne
più o meno un paio d'etti di mandorle tostate e tritate finemente
2 etti di cioccolato fondente tritato finemente
la buccia grattugiata di 1 limone
pochissimo rum e pochissimo liquore all'anice
un pò di caffè
1 bustina di vanillina
1 stecca di cannella intera
Se il composto risulta troppo liquido, aggiungere del cacao.
La consistenza è più o meno questa (spero si capisca).

Sfoglia:
Impastare bene e formare la classica palla. Far riposare un pò in luogo fresco e poi tagliare a pezzi la pasta. Passare i pezzi nella macchinetta fino ad ottenere delle sfoglie lunghe e molto sottili (l'ultima passata si fa col penultimo punto della macchinetta).


Per formare un rotolo, cioè quello che poi andrà tagliato a fette per formare le singole sfogliatelle, servono sette sfoglie. Si appoggia la prima sfoglia lunga sul piano da lavoro, verrà spennellata per bene con dello strutto fatto sciogliere in un tegame sul fuoco, sopra di essa verrà posta una seconda sfoglia, anch'essa verrà spennellata con lo strutto, e così via fino alla settima sfoglia, anch'essa unta.


Si procederà quindi a formare un rotolo nel senso della lunghezza della sfoglia, facendo attenzione che questo sia ben stretto altrimenti sfoglierà male e il ripieno uscirà al momento della cottura.
Mentre si arrotola, spennellare via via con lo strutto la base della prima sfoglia fino alla fine per sigillarla bene.
Finito di formare i rotoli, questi venivano coperti e poi tenuti in un posto sicuro all'aperto per far si che si solidificassero (da noi in questo periodo fa molto freddo). Ovviamente oggi vengono messi in congelatore.
Non ho fatto foto ai rotoli perchè mamma li ha tagliati prima che io arrivassi per aiutarla... Comunque questi rotoli, tenuti per un pò a temperatura ambiente per farli ammorbidire (ma solo un pò!) vengono tagliati a fette di circa 1 cm e stesi un pochino col mattarello.


A questo punto vanno riempiti con la farcia preparata il giorno prima (perchè deve insaporirsi), e chiusi facendo attenzione al verso, cioè facendo si che le "righe" siano sempe orizzontali (non verticali altrimenti non sfogliano).


Sigillare e rifinire con un taglia-ravioli.
Infornare a 220° per circa 10 minuti, appena cominciano ad essere un pò coloriti tirarle fuori dal forno altrimenti diventano troppo scure (continuano a colorire un pò anche fuori dal forno).


Farle raffreddare e riporle in un luogo fresco, si mantengono diversi giorni.
Al momento di servirle, spolverizzare con zucchero a velo.
Et voilà.....

Buon Natale!
Barcollo ma non mollo...