Dunque, nel mio piccolo....
Temperare il cioccolato significa si scioglierlo a bagnomaria ma a una determinata temperatura (che al momento non ricordo ma a casa l'ho scritta), farlo poi raffreddare un p?? e scioglierlo di nuovo. Questo procedimento che io faccio spesso in maniera "empirica" vale a dire "a occhio" ha, come ho scritto, delle temperature da rispettare che rendono il cioccolato pi?? lucido, croccante e malneabile. Ovviamente la temperatura di scioglimento varia a seconda del tipo di cioccolato fondente-al latte-bianco.
Per la seconda domanda non so se ?? la stessa cosa, posso dirti che io uso la carta da forno o da frigo e mi trovo bene, ma non avendo mai usato l'altra non so dire se c'?? differenza.
Se non siete capaci di qualche stregoneria, è inutile che vi occupiate di cucina.