
Dopo le feste a quanti di noi avanzano vari spezzoni di frutta secca?
Ecco io ho fatto questa torta con gli avanzi.
Ingredienti:
200gr di farina 00
100 gr di fecola
200gr di zucchero semolato
3 uova
150gr di olio di oliva
200gr latte fresco
1 bustina di lievito per dolci
300 gr di frutta secca (fichi, prugne, uvetta, datteri, insomma tutto ciò che vi è avanzato)
70 gr di noci e nocciole sgusciate
2 cucchiai colmi di farina di cocco.
Procedimento:
A parte l’uvetta, tagliate a piccoli pezzi la frutta secca e mettetela a bagno con del rum o brandy.
In un recipiente montate a spuma le uova con lo zucchero, aggiungete il latte e l’olio, infine fate scendere da un setaccio (tipo quelli per distribuire sulle torte lo zucchero a velo) la farina, la fecola e il lievito, incorporate il tutto con la spatola compresi i 2 cucchiai di farina di cocco, effettuando dei movimenti dal basso verso l’alto.
Tritate grossolanamente le noci e le nocciole, strizzate e asciugate la frutta secca passatela nella farina e scuotetela per togliere quella in eccesso, incorporate nell’impasto il tutto facendo in modo che tutti gli ingredienti siano ben amalgamati. Imburrate una teglia da 28cm. Versate e livellate l’impasto nella teglia. Infornate a 180°C per circa 40 minuti, verificate la cottura con uno stuzzicadenti. Sfornate e lasciate raffreddare su di una gratella, appena la torta è fredda ponetela in un piatto di portata cospargetela di zucchero a velo e servite. La torta mangiata il giorno dopo è molto più buona.
Di fronte a una guantiera di babà tutte le controversie si appianano, e la Pace e la Concordia regnano sovrane.
Un grande sapore ha sempre la meglio sui dissapori: grandi o piccoli che siano.