
I miei anziani genitori (83 anni) la mattina di Pasqua fanno questa colazione da quando erano ragazzi. Infatti ogni anno in famiglia si mangia frittata con caciottina fresca di pecora, frittata con salsiccia, salame "corallina", fettine di caciotta fresca, uova sode, tazza di cioccolata calda, uovo di Pasqua e soprattutto la torta di Pasqua.

Questa torta, che mia madre chiama "pizza dolce di Pasqua" e che gli ?? stata insegnata da mia nonna, l'ho gia descritta nel racconto La pizza dolce di Pasqua nel 1931 (il racconto ?? opera di mia mamma) ma ogni anno apporta qualche variante. Normalmente occorrono 3 giorni per fare questa torta, ma quest'anno l'ha fatta in 2 giorni.
Agli ingredienti descritti nel racconto ha cambiato le seguenti dosi: la prima lievitazione (durata 8 ore a 20 gradi C.) l'ha fatta con 100 ml di latte tiepido, 16 gr di lievito di birra e 150 gr circa di farina '00'.
Purtroppo mia madre non pesa la farina ma fa ad occhio, ed ogni volta che le chiedo la quantit?? lei va a vedere quanta farina ?? rimasta, fa un calcolo approssimativo e mi dice quanta ne ha usata
All'impasto della prima lievitazione ha aggiunto 250 gr di farina circa, forse di pi?? ma non pi?? di 300 gr (ma sottolineo circa) , poi 5 uova, 200 gr di zucchero, 50 gr di burro ammorbidito, cannella, semi di anice, canditi, ed ha iniziato ad impastare a lungo mantenendo l'impasto molto molto morbido e molto appiccicoso, infatti l'ha lavorato in una grossa insalatiera di vetro.
Questo impasto l'ha fatto lievitare a 25 gradi per 3 o 4 ore, poi l'ha reimpastato aggiungendo uva passa, l'ha versato in due teglie tonde (una larga 30 cm e l'altra 18 ) imburrate ed infarinate, ha atteso ancora 1 ora poi le ha infornate a 170 gradi per 50-60 minuti circa.

Questa ?? quella pi?? piccola.

Questa ?? quella grande, alcune fette sono state gia tagliate: praticamente un pane di Pasqua arricchito, davvero buono
Com'?? proseguita la giornata? Ovviamente abbiam continuato a... mangiare
Ci siamo rifatti del venerd?? e del sabato, in cui ?? tradizione non mangiar carne, ed a pranzo abbiamo fatto le fettuccine (un pochino pi?? larghe delle tagliatelle) con un bel sugo esagerato con salsicce, bocconcini di manzo, molti odori e spezie e pomodori pelati.
La sera? No, non ci siamo arresi ed anche la sera abbiamo cucinato un bel coniglio con olio extra, aglio, alloro, salvia, rosmarino, ginepro e vino bianco
...tanto a Pasquetta si smaltisce tutto con la classica gitarella "fuori porta"
(Modificato 1 volta, ultima modifica: Mar 18 Apr 2006 22:29)