Sappiamo tutti che cosa sono...........in passato, soprattutto in campagna, anche in italia sono sempre state mangiate, impanate e fritte, affogate in salse col pomodoro e non, forse più al nord italia che al sud, ricordo mia nonna che me le friggeva e mi diceva che era petto di pollo fritto...........io le mangiavo e pensavo, mamma mia che sapore forte ha questo pollo..............
In Spagna sono una istituzione culinaria, da qualcuno vengono considerate afrodisiache.............. mah, io ho seri dubbi........comunque, facendo visita al macellaio martedì scorso, giorno di macellazione, le ho viste, ho fatto una telefonata ad una persona che me le aveva chieste, lui mi ha detto che andava bene, quindi me le sono prese..........non le avevo mai preparate, quindi dovevo informarmi su come trattarle, ho unito ciò che ho letto in rete, i miei ricordi e quello che mi ha detto il macellaio...........ed è uscita questa ricetta...............tutto nasce dall'abbinare il sapore molto marcato delle Criadillas con qualcosa che lo stemperi, ho optato per una salsa agrodolce............... l'agre del lime col dolce dell'ananas..........per dare croccantezza al tutto ho cotto le fettine di criadillas impanate nella farina nel burro, così da far formare una crosticina croccante, ed ho aumentato ancora questa sensazione con dei fiocchi di sale maldon sopra quando ho impiattato............
Ingredienti per 4 persone:
nella foto degli ingredienti manca il lime che lo stavo spremendo, lo zucchero che ho aggiunto al momento l'aceto e le foglie di alloro che, lo stesso, le ho aggiunte al momento

2 Criadillas de toro
4 fette di ananas fresco
2 lime (sia il succo che la buccia)
3 cucchiai di zucchero
2 foglie di alloro
100 ml di aceto di vino bianco
1 "stella" di anice stellato
poca farina 00 per impanare
fiocchi di sale
una noce di burro
pepe nero q.b.
Procedimento:
ho tenuto le criadillas in acqua fredda per mezza giornata, poi le ho asciugate ed ho tolto la pelle esterna, qualcuno fa questo procedimento dopo averle passate nell'acqua bollente, io, su consiglio del macellaio l'ho fatto a freddo.



In una pentola ho portato ad ebollizione 2 lt di acqua insieme all'aceto di vino e le foglie dell'alloro, poi ho messo le criadillas a scottare pr cinque minuti, appena scolate le ho raffreddate in acqua e ghiaccio.


Nel frattempo ho messo in padella antiaderente lo zucchero ed il succo del lime, un paio di striscioline di buccia e l'anice stellato a fuoco medio, quando ha iniziato a bollire ho aggiunto l'ananas a cubetti, e l'ho fatto andare fino a che il succo di lime non iniziava a tirare, ho spento ed ho lasciato raffreddare.

Le ho affettate spesse, escono 4 fettine, le ho asciugate bene e le ho impanate con la farina.


Sempre in una padella antiaderente ho fatto sciogliere la noce di burro e ho rosolato le fettine di criadillas da entrambi i lati, quando pronte le ho tamponate con carta da cucina ed ho impiattato.

ho messo la dadolata di ananas con un poco di succo sotto, due fettine sopra, una grattata di pepe nero, ancora dei cubi di ananas (pochi) un cucchiaio di salsa agrodolce ed alcuni fiocchi di sale maldon........

Ho dovuto provare questo piatto, ero curioso, il gioco delle consistenze c'è ed è buono, il sale esalta la salsa agrodolce che stempera bene il sapore forte delle criadillas. Un buon piatto, per mangiarlo rimane sempre lo scoglio da superare..........quello mentale..........
quando pensi di aver letto di tutto ecco che ti appare questa denominazione: alimenti grassi ma dietetici o light...e fu così che la testa iniziò a girare, l'aria a mancare, il sangue a salire al cervello, eppoi più nulla.