Allora amici,vi dico quello che so' io:
l'olio ideale per friggere sarebbe l'olio di oliva perchè ha un punto di fumo molto elevato,il punto di fumo è la temperatura massima che raggiunge un olio prima di iniziare a bruciare.
Siccome per friggere serve una grande quantita' di olio e quello di oliva è un po' carestoso oppure puo' lasciare un sapore troppo forte al cibo fritto,si puo' sostituire quest'ultimo con l'olio di arachidi che come punto di fumo è quello che si avvicina maggiormente a quello di oliva(180° olio di arachidi e 220° l'olio di oliva).
Per cui come prima regola utilizzare olio di oliva o semmai olio di arachidi.
Utilizzare una abbondante quantita' di olio in un giusto recipiente,mai padelle basse senonchè per cotolette o cibi piatti,quindi pentola dai bordi alti con cestello interno,friggere ogni volta mettendo piccole quantita' di cibo....questo evita di abbassare all'istante la temperatura raggiunta dall'olio.Friggere sempre ogni volta con olio nuovo,quello usato non è piu' riutilizzabile,quindi non metterlo da parte per riutilizzarlo ma smaltirlo adeguatamente.
Prima di tuffare il cibo da friggere verificare la giusta temperatura tuffando nell'olio un pezzettino di pane,se questo inizia a sfregolare ok, l'olio è pronto e si puo' iniziare a friggere,se il pane produce un bollore,significa che la temperatura dell'olio è troppo alta!!!
Gli impasti dolci lievitati,tendono a gonfiarsi durante la frittura e questo aumenta il rischio di assorbire olio in eccesso,quindi una volta raggiunta la cottura ideale,asciugare il cibo nella carta assorbente anche piu' volte.
Le cose piu' importanti sono: verificare la giusta temperatura dell'olio prima di friggere,tamponare bene il cibo fritto con carta assorbente da cucina anche due o tre volte,fino a che alla fine di questi passaggi la carta assorbente risulta poco unta o quasi asciutta.
Spero di aver aiutato...
Buona fritturaaaaaaa!!!!!!!
se trovi una nuova amica...non scordarti di quella antica!
26-09-2009....il mio primo meeting!!!