Le fave si incontrano in un'area molto ampia che include tutto il settentrione e buna parte del Meridione d'Italia isole comprese ma non sono rare nemmeno in altri Paesi. Con l'eccezione di Trieste, sono più note sotto il nome di "fave dei morti", perchè sopravvisse a lungo la tradizione di offrirle il giorno della commemorazione dei defunti. Consuetudine antichissima, che si riallaccia alla sacralità delle fave -quelle vere- ai tempi della Grecia classica, quando esse venivano distribuite in occasione dei funerali perchè considerate predilette dalle Parche (tre Dee che stabilivano il destino degli uomini) . La loro origine si deve probabilmente alla volontà molto diffusa nel Medio Evo, di non usare il burro ne di venerdi ne in tempo di quaresima, esso veniva sostituito dall'olio estratto dalle mandorle.
Ingredienti
250 g di mandorle macinate finemente
tre albumi
250 g di zucchero, meglio se a velo
un bicchierino di rosolio bianco
un pò di acqua di rose
un bicchierino di alchermes
50 g cioccolato grattugiato
vaniglia
Mescolare le mandorle macinate e gli albumi uno alla volta e anche lo zucchero a velo. Dovrà risultare spumoso.
Dividere l'impasto in tre parti. Nella prima si aggiunge la vaniglia e il rosolio, nella seconda l'acqua di rose e l'alchermes, nella terza il cioccolato (o anche del buon cacao amaro).
Formare tante palline e appoggiarle su una placca ricoperta con cartaforno. Passate in forno appena tiepido sino a che risulteranno asciutte. E questa parte è difficle, ma con un pò di controlli ...
Cammy ecco una ricetta che mi sono accorta che più o meno assomiglia alla tua https://www.forumdicucina.mrcarota.it/veditopic.php?ps=10829#10829
Una piccola variante è la varietà dei tre gusti.
A quanto pare girala e voltala certe ricette specialmente i dolci si assomigliano. L'idea che avete voi però di metterle nella carta velina colorata è davvero una bella idea. E sai cosa farò ? Li preparo per Natale li impacchetto come fate voi e così è una piccola idea regalo golosissima per le feste..
Giuly