CIAMBELLA ha scritto: Hai provato a rimaneggiarla con le mani una volta tolta dal frigo?
Giusto ciamby , la frolla quando viene tolta dal frigo , va assolutamente lavorata un pochino e ammorbidita.
Poi si forma una pallina e si schiaccia prima piano con le mani, poi col mattarello si inizia a stendere , facendo una leggera pressione sul mattarello .
Se si fa troppa pressione la frolla puo' tendere a spaccarsi ai lati .
Bisogna spianarla delicatamente , aiutandosi con poca farina sotto e sopra .
A volte si sbaglia anche a lavorarla,in realta' nonva lavorata, ma assemblata. La frolla sembra facilissima, ma se si sbaglia la temperatura del burro, oppure magari le uova sono piu' piccole , anche di poco, puo' succedere che prenda una consistenza diversa, piu' dura o piu' molle.
X non sbagliare , conviene pesare le uova quando si fa , e usare sempre lo stesso peso.
Il burro , al contrario di quello che si dice, non deve essere freddissimo, xche' non riesce a sabbiare la farina.
Deve essere a temperatura ambiente, il segreto sta nell'assemblare velocemente gli ingredienti, fare una palla e metterla in frigo. S Poi dopo averla fatta riposare in frigo, allora si lavora un pochino (solo il tempo necessario a renderla maneggevole) e poi si spiana.
Sai paola, magari queste sono tutte cose elementari e molti di noi le sanno, potresti sbagliare comunque in uno di questi passaggi che, anche se elementari , sono molto importanti . (e' capitato anche anche a me , prima di capire la tecnica giusta
Non credo pero' di averle mai scritte prima, forse xche' nessuno ha mai chiesto qualcosa in merito.
Quindi anche se nessuna di queste cose e' stata un tuo errore, puo' comunque essere utile a altri
Se urli tutti ti sentono.. se bisbigli ti sente solo chi ti sta vicino,ma se stai in silenzio solo chi ti ama ti ascolta (Gandhi)