La frutta in guazzo di artusiana memoria non è altro che la versione antica e italiana dell'ora più noto Rumtopf tedesco, cioè un modo per conservare la frutta sotto alcool.
Facendo una rapida ricerca in internet si trovano decine di ricette sotto questo nome tutte più o meno valide. Siccome però io sono alcuni anni che realizzo questa preparazione, ho affinato nel tempo la tecnica e "italianizzato" il gusto, così ho pensato di indicarvi la mia ricetta
Per prima cosa bisogna procurarsi un contenitore di vetro di almeno 5l di capacità (esiste un contenitore apposito ma fuori dalla Germania è difficile reperirlo), si lava bene e si sciaqua.
A primavera inoltrata*, ma quest'anno visto la stagione era metà giugno, si prendono 500gr di fragole, mature ma ancora ben sode, si lavano, si asciugano e poi si mettono in una ciotola

coprendole con 250gr di zucchero (io uso quello ad alta solubilità dell'Eridania),

si lasciano lì a macerare per una notte (lo zucchero si scioglierà),

poi la mattina dopo si mettono nel contenitore di vetro e si coprono con il rhum (un buon rhum scuro, il mio ha 38°*).

A questo punto copro completamente il contenitore con della carta stagnola, che non gli fà prendere la luce, e lo ripongo chiuso in un luogo fresco e buio, lasciandolo indisturbato sino alla prossima aggiunta.

Appena si trovano ben mature ma sempre sode si fà la stessa cosa anche con le ciliege (ottime per questa preparazione la verietà "durone") e si aggiungono poi allo stesso vaso.




Con il passare dei mesi si possono aggiungere pesche (pulite e tagliate a spicchi) [fatto ieri]

albicocche (lavate e tagliate a metà)

[fatto oggi]
melone (a cubettoni) lamponi (puliti e asciugati) susine, pere (sbucciate e a fettine) uva, ananas (a pezzetti) e fichi (piccoli e sodi).*
Per ogni aggiunta di frutta si mette del rhum, quanto basta perchè i frutti siano sempre coperti. Per essere maggiormente sicura che questo avvenga, io metto sopra un piattino che li tiene sommersi.

A fine settembre, quando le aggiunte sono finite, si mette tutto via e si lascia indisturbato (controllando di tanto in tanto il livello del rhum ed eventualmente rabboccando a necessità) fino alle feste natalizie. In quel periodo il Rumtopf è pronto per essere mescolato (delicatamente) e utilizzato. Come? Non c'è che l'imbarazzo della scelta: gustando solo il rhum aromatizzato (magari accompagnato da un pezzetto di cioccolato fondente), gustando la frutta, gustandoli insieme magari allungando il liquido con un pò di sciroppo di lampone *, oppure sopra un bel gelato alla crema o al fiordilatte, oppure ancora come guarnizione alla panna cotta. Inoltre si può mettere un pò di frutta e del relativo liquore in un bel vasetto di vetro, si chiude, si abbellisce con nastri, pigne e campanelle e si regala a Natale.
*Il periodo di preparazione è abbastanza indicativo, le fragole che da me maturano tra fine maggio e i primi di giugno, a Milano probabilmente matureranno più tardi, e a Palermo prima. La stagionalità della frutta, e i diversi periodi di maturazione sono fatti da tenere sempre in considerazione.
*In Germania usano un rhum molto più forte a 54° ma secondo me è decisamente troppo alcolico. Visto che in Italia così alto non si trova qualcuno lo mischia o addirittura lo sostituisce interamente con l'alcool, assolutamente da NON provare.
* In teoria si dovrebbe aggiungere ogni volta 500gr di frutta e metà peso in zucchero ma io mi regolo per la quantità della frutta aumentandola o diminuendola a seconda di quella che mi piace di più. Delle pesche per esempio uso più qualità quindi aumenta la quantità. Per lo zucchero invece, a parte le prime due o tre immissioni, mi regolo con la dolcezza della frutta, più il frutto che stò usando è dolce, meno zucchero uso.
* Da comprare ora perchè d'inverno è impossibile da trovare.
.... la ricetta continua....
Se non siete capaci di qualche stregoneria, è inutile che vi occupiate di cucina.