
Al mio paese d'origine si chiamano le zeppole e si fanno a s. giuseppe ma lavorando a livorno li ho mangiati in una friggitoria a piazza cavallotti erano favolosi e li chiamavano i frati fritti in effetti un po' di varianti nella ricetta ci sono ma insomma chiamateli come vi pare ma soprattutto fateli perche' vi assicuro sono buonissimi e di facile realizzazione.
questa è la ricetta.
ingredienti per 10 frati tipo foto:
1/2 kg farina 00
50 gr di lievito per pane sciolto in pochissimo latte tiepido
350 gr di patate lesse e passate nello schiaccia patate
la buccia grattugiata di un bel limone fresco
1 bustina di vanillina
2 uova
50 gr di burro fuso
1 tazzina di vermuth
3 cucchiai colmi di zucchero
1 pizzico di sale
olio di semi di arachidi
zucchero semolato per spolverizzarle
procedimento:
disponete a fontana la farina su di una spianatoia, matteteci al centro il resto degli ingredienti ed impastate il tutto ottenendo un impasto ben amalgamato, morbido e leggermente appiccicoso, (non fatevi prendere dalla tentazione di aggiungere altra farina).
adesso si possono fare forme e farcire a piacere, io ho fatto la forma classica in questo modo: ho preso un pezzo di pasta ho formato dei bastoncini arrotolandoli sulla spianatoia ad uno spessore di 2-3 cm circa e lunghi 25 cm li ho chiusi incrociando le due estremità e schiacciandole leggermente al fine di non farli aprire in cottura, adagiateli su un ripiano lontano da correnti d'aria e lasciarli lievitare fino al raddoppio circa 1 ora e mezza, mettere sul fuoco un pentolino con abbondante olio di semi di arachidi (i frati devono galleggiare in cottura) e portare l'olio a temperatura moderata non tanto caldo altrimenti i frati restano crudi dentro e bruciati fuori.
a questo punto aiutandovi con una spatola staccate i frati e friggeteli fino a che raggiungono un colore tipo foto, man mano che li togliete dall'olio fateli asciugare su carta assorbente e ancora caldi passateli nello zucchero semolato e riponeteli in un vassoio.
si possono fare di varie forme per esempio bomboloni da farcire prima o dopo oppure ciambelle usando due tagliapasta uno piccino e l'altro grande oppure tipo frittelle mettendoci dentro all'impasto uvetta ammorbidita nel rum insomma un po' di idee ve le ho date se vi servono suggerimenti chiedete pure, zio salsy sarà contento di darvi ulteriori spiegazioni.
come sempre un abbraccione a tuttiiiiii
Di fronte a una guantiera di babà tutte le controversie si appianano, e la Pace e la Concordia regnano sovrane.
Un grande sapore ha sempre la meglio sui dissapori: grandi o piccoli che siano.
(Modificato 1 volta, ultima modifica: Mar 21 Dic 2010 00:23)