Ciao Itria ho due ricette di ravioli di mandorle fritti te le metto tutte e due.
CULINGIONIS DE MINDULA ( ravioli ripieni di mandorle )
Per la pasta
Ingr. gr 300 di farina
gr 50 di strutto
1 bicchierino di fil'è ferru (acquavite ) o di vernaccia
3 uova
3 cucchiai di zucchero
1 pizzico di sale
Per il ripieno
Gr 300 di mandorle senza pelle
gr 300 di zucchero
1 cucchiaio di acqua di fior d'arancio
1 cucchiaio di maraschino
buccia grattuggiata di 1 limone
Esecuzione : Mescolare la farina con lo zucchero e il sale. Mettere la farina sulla spianatoia impastarla con le uova . Unire lo strutto fuso e tanto filu e ferru o vernaccia quanta ne occorre per ottenere una pasta
ben amalgamata e malneabile.Farla riposare un oretta coperta da un telo.
nella parte più bassa del frigo.Tritare le mandorle , mettere in un pentolino lo zucchero assieme a 2 cucchiai di acqua , 1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio e 1 cucchiaio di maraschino, la buccia del limone e metterlo sul fuoco.Far addensare il composto rimestandolo con un cucchiaio di legno fino a quando ogni residuo di liquido sarà evaporato.
Metterlo a raffreddare. Stendere la pasta in sfoglie sottili, disporre a distanza regolare delle noccioline di ripieno . Coprire con l'altra sfoglia e con un coppapasta tondo o quadrato tagliare i culingionis ( ravioli ) friggere in olio o strutto ben caldo. Estrarli dall'olio quando avranno assunto una leggera colorazione bionda. Metterli ad asciugare su carta assorbente. Cospargerli di zucchero a velo o di miele di corbezzolo fatto fondere a bagnomaria.
CULINGIONIS DE MAZZ' E' MENDULA ( ravioli ripieni di mandorle )
Per la pasta
Ingr, gr. 400 di farina 00
gr 400 si semola fine
gr 120 di strutto
acqua leggermente salata q.b.
Per il ripieno
gr 550 di mandorle dolci senza pelle
gr 150 di zucchero
2 cucchiai di acqua di fiori d'arancio
buccia grattuggiata di 1 limone
albumi q. b.
Esecuzione : Sciogliere lo strutto a bagnomaria, nel frattempo mescolare le due farine . Mettarle su una spianatoia ed incominciare ad impastarle con lo strutto. Continuare ad impastare aggiungendo tanta acqua salata quanta ne occorre per ottenere un'impasto morbido ed elastico. Mettere a
riposare per un'oretta nella parte più bassa del frigo. Tritare le mandorle
unitevi lo zucchero, la buccia del limone, l'acqua di fiori d'arancio e tanto albume quanto ne occorre per ottenere un composto da poter manipolare per fare delle palline che saranno il ripieno dei ravioli. Stendere la pasta in sfoglie sottili, mettervi le palline di pasta di mandorle e richiudere con un altra sfoglia di pasta. Fare i ravioli con un coppapasta tondo o quadrato. Friggere in olio o strutto ben caldo. Sono pronti appena assumeranno un lieve colore dorato. Metterli ad asciugare su carta paglia
spolverarli con zucchero a velo o miele scaldato a bagnomaria.
Il ripieno di questi culingionis si può fare oltre che con le mandorle anche con biancomangiare, o crema alla vaniglia o ricotta allo zafferano e dolcificata con lo zucchero a velo.
Fai un lavoro che ti piace e non lavorerai neppure un giorno della tua vita.