Afabica ha proposto un piatto che secondo alcuni un piatto da scartare,ma ?? davvero proprio cos???eppure ?? un piatto anche se non tipicamente sardo conosciuto in tutto il mondo,dalla grande francia,alla spagna,dai paesi nordici ai paesi americani,piatto prelibato e molto nutriente a parte l apporto di vitamine essenziali,un piatto da tenere,uno di quei piatti che hanno origini remote e si sono conservati nel tempo.non parlo della fregola sarda o del pomodoro,parlo solo della lumaca in se stesso,famosissimo l escargot a la bogugnonne,alla marocchina,il riso pilaff con le lumache.in guazetto,parte integrante della paella,
piccola storia comune presa da un sito amico alla quale anche io faccio parte
Esse era apprezzate dai Greci e dai Romani; nel trattato di cucina di Apicio, che spurgava le lumache nel latte per diversi giorni prima della cottura, fino a quando si erano gonfiate tanto da non poter rientrare nel guscio, si trovano quattro ricette dedicate alle lumache che egli friggeva ed arrostiva servendole con varie salse
Plinio il Giovane attesta che i ricchi del tempo ne mangiavano molte provenienti da allevamenti in cui le bestiole venivano ingrassate con farine di cereali ed erbe aromatiche. Pare che l'inventore di tali allevamenti sia stato (nel 49 a.C.) tal Fulvio Lippino, che importava chiocciole da tutte le parti del mondo allora conosciuto. Per soddisfare i suoi ricchi clienti cre?? un servizio di traghetti, che trasportavano regolarmente a Roma le lumache fresche dalla Sardegna, dalla Sicilia, da Capri, dalle coste spagnole e nord-africane. Nella sua propriet?? di Tarquinia Lippino ne aveva numerosi vivai, distinti secondo le diverse specie: in questo modo poteva tener separatamente le bianche "che nascono nella campagna di Rieti", le illiriche "caratterizzate da una grandezza straordinaria", le africane "che sono molto feconde", le non meglio precisate soletane "ricche di molta fama". L'idea fu ben presto copiata, e per poterne disporre a piacimento si allevavano le lumache in recinti vicino a casa, chiamati "cocleari". "Caput mundi" anche in questo, Roma insegn?? alle popolazioni delle Gallie come degustare le chiocciole. I francesi, come si sa, non hanno dimenticato la lezione: ancor oggi, eccellono nell'arte di cucinarle.
Nel medioevo ebbero la loro importanza perch?? considerate un cibo "di magro", ma ?? indubbio che in tutti i tempi esse sono rimaste un cibo apprezzato dai contadini.
All'inizio dell'Ottocento esse rientrano nella cucina francese come prelibatezze e la ricetta della lumaca alla bourguignonne ?? gi?? diffusa nel 1840.
dunque lumaca si
Dal Montespada vedo il mio paesino coronato da millenari nuraghi............oasi di pace