Il pane senza impasto pare sia stato inventato da un americano e spopola nella rete da un p?? di tempo. L'ho visto dappertutto ed infatti non cito neppure le numerose fonti (non me ne vogliate amici food-blogger) ho cercato di resistergli ma poi ha vinto lui ed ho dovuto provare.

Ingredienti:
500 g di farina (qualsiasi combinazione va bene)
2,5 g di lievito di birra fresco (o 1 grammo di lievito di birra liofilizzato)
1 cucchiaino abbondante di sale
350 ml d???acqua tiepida.
Sciogliere il lievito nell???acqua tiepida. In una ciotola grande mescolare la farina col sale. Unire l???acqua col lievito, mescolare velocemente con le mani o con una forchetta. L???impasto ?? molto morbido e appiccicoso. Coprire la ciotola con un foglio di pellicola e lasciar lievitare l???impasto a temperatura ambiente (circa 20??C) dalle 18 alle 24 ore.
Il giorno dopo l???impasto sar?? aumentato di volume e apparir?? come un blob molliccio e alveolato.
Rovesciare il blob su un piano abbondantemente infarinato. Spolverarlo con altra farina, quindi tirare quattro lembi di impasto e ripiegarli su se stessi. Coprire con un foglio di pellicola e lasciar riposare per circa 15 minuti.
Trascorso questo tempo cospargere la superficie dell???impasto con semini a piacere (sesamo, girasole, zucca, papavero etc.), semolino o polenta. Trasferire l???impasto o in una ciotola (che andr?? coperta) o in un canovaccio (in cui l???impasto verr?? arrotolato) e far proseguire la lievitazione per altre due ore.
Pre-riscaldare il forno a 230??C e mettervi dentro a riscaldare una pirofila dai bordi alti e col coperchio (la pirofila pu?? essere in qualsiasi materiale, ghisa, pirex etc.).
Rovesciare il blob (occhio che ?? molle molle e scappa da tutte le parti) nella pirofila bollente. Coprire col coperchio e infornare per circa 30-40 minuti sempre a 230??C. Rimuovere il coperchio e continuare la cottura per altri 10 min (io tolgo direttamente la pagnotta dalla pirofila e l???appoggio sulla griglia del forno).
Sfornare la magica pagnotta e lasciarla raffreddare prima di tagliarla.

Opinione personale: 1 cucchiaino di sale ?? troppo poco, il pane era un po' insipido, io di solito ne uso 2.
La crosta ?? un po' troppo secca per i mei gusti, nel prossimo impasto prover?? ad ungere con olio la superficie, per il resto il sapore ?? molto buono e si ottiene un pane molto alveolato.
rosmarino ha scritto: Anche io lo ho fatto!!! E' una sensazionale il fatto che ci metti praticamente 5 minuti in tutto per farlo!
Per avere poi una cottura ottimale, io lo cuocio sulla pietra refrattaria (anzich?? usare la casseruola di ghisa che non ho), e il risultato ?? favoloso!!
Provare per credere!!

Senti Rosmarino, ma lo metti sulla pietra refrattaria cos??, senza un contenitore? Se ?? cos' scivoloso, non si spiaccica tutto, senza un argine? E inoltre, doove hai acquistato la pietrarefrattarie e ultimissimo, la metti nel forno?
temendo il peggio non ci godiamo il meglio
complimenti Kimberlyn, questo pane in effetti dilaga su internet da tempo (almeno dal 2005) se nota bene, questa ?? la prova (come dissi in altri articoli) che un impasto anche se fatto in modo sommario ma, avendo il tempo (vedi infatti poco lievito ma lunga durata di riposo per l'aumento della massa, e senza artefizi particolari o prodotti chimico-sintetici) di lievitazione lenta e accurata (vedi articolo su manitoba e su altri impasti) si ha un prodotto eccezionale, con crosta friabile e interno eccezionalmente poroso e non compatto. quindi la persona statunitense che lo ha scoperto...non ?? che abbia aggiunto niente alla scoperta dell'acqua calda.
(non ?? una polemica!!!!) ma soltanto che non si sono accorti che questo esiste quasi da sempre (vedi vari pani sardi, arabi, e turchi) inoltre vi ?? una variante Fenice che ?? del tutto simile a quella descritta cotto su pietre roventi. inoltre ho letto nel suo commento che il sale non era abbastanza. mi permetto quindi di consigliare per tutti i tipi di pane, focaccia o altri impasti salati di utilizzare "gr 30" per ogni kg di impasto, in questo modo si avr?? perfettamente la dose giusta di sapidit?? per ognuno. la pasticceria (che comprende sia quella dolce che quella salata) ha bisogno di temperature e grammature (ancor pi?? importanti le ultime.) degli ingredienti ...ben precise! e non come leggo da qualche parte preparazioni con indicazioni sommarie o confezionate addirittura "ad' occhio" oppure casualmente, perch?? la pasticceria appunto ha delle formule esatte in quanto oggi (haim??) in cucina non vi ?? pi?? niente da inventare!! comunque complimenti per la preparazione e il risultato ottenuto!! una domanda..... lo ha cotto nel forno di casa?? perch?? se s?? ....il risultato ?? ancora pi?? eccezionale!!!!
cordiali saluti....Mario Amati
Scaldo la pietra refrattaria sulla parte piu' bassa del forno (elettrico),
poi rovescio cos??, senza niente sotto, il pane sulla pietra e la sposto sopra la griglia centrale. E l?? cuoce, senza cartaforno, pentola o altro.
L'importante ?? che la pietra sia ben calda, infatti appena ci rovescio l'impasto comincia a cuocere e sotto diventa ben asciutto e croccante.
Se vuoi ti mando il nome del sito dove ho ordinato la pietra, con MP, intanto posso dirti che la ho pagata in tutto 35 ??? circa, consegna compresa.
Sappimi dire .