Forum ScambiaRicette di Cucina
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a che temperatura va la pasta madre - pag 3 , pag. 3

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Pubblicato: Venerdì 08 Settembre 2006 12:04
AUTORE: chiaramoira
Utente senior, Registrato: 19/09/2005 12:32, Messaggi: 284, Argomenti: 27, Sito Web, pagina Facebook
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GRAZIE 1000!!! la sposto subito in frigo... ma veramente basta un runfresco a settimana????

 

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Pubblicato: Venerdì 08 Settembre 2006 16:04
AUTORE: Milla
Utente novello, Registrato: 27/08/2006 18:16, Messaggi: 11, Argomenti: 1, Sito Web, pagina Facebook
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chiaramoira ha scritto: GRAZIE 1000!!! la sposto subito in frigo... ma veramente basta un runfresco a settimana????


ma anche 10 giorni. Io cerco di fare i pane una volta la settimana.
Certo che se faccio, per esempio le ciabattine, il pane dura si e no 3 giorni Evil or Very Mad .

In ogni caso tu guarda i rinfresco negli occhi, se i suoi occhietti sono belli lunghi e quando fai il pane raddoppia in fretta vuol dire che il lievito ?? arzillo e va bene cos??, se lo vedi affloscarsi, allora rinfrescalo subito e magari con lo scarto fai i crakers oppure lo butti.

 

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Pubblicato: Martedì 17 Aprile 2007 06:31
AUTORE: torta_della_nonna
Utente esperto, Registrato: 19/02/2007 09:53, Messaggi: 3873, Argomenti: 510, Sito Web, pagina Facebook
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icon_flower.gif icon_flower.gif icon_flower.gif :icon_frown: :icon_frown: sto cercando di fare la pasta madre, da qualche giorno ho messo a fermentare in un barattolo un pomodoro pelato e uno fresco ( come ho letto nella ricetta di m.c.) , ieri sera mi sono accorta che il pomodoro fresco ha fatto un po' di muffa , sicuramente ho sbagliato qualcosa !!!! venitemi in aiuto !!!!!! Crying or Very sad Crying or Very sad Confused : Confused : Confused :

 

Se urli tutti ti sentono.. se bisbigli ti sente solo chi ti sta vicino,ma se stai in silenzio solo chi ti ama ti ascolta (Gandhi)

 
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Pubblicato: Martedì 17 Aprile 2007 09:04
AUTORE: SiteAdmin
SiteAdmin, Registrato: 25/03/2005 22:13, Messaggi: 1199, Argomenti: 247, Sito Web, pagina Facebook
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torta_della_nonna ha scritto: icon_flower.gif icon_flower.gif icon_flower.gif :icon_frown: :icon_frown: sto cercando di fare la pasta madre, da qualche giorno ho messo a fermentare in un barattolo un pomodoro pelato e uno fresco ( come ho letto nella ricetta di m.c.) , ieri sera mi sono accorta che il pomodoro fresco ha fatto un po' di muffa , sicuramente ho sbagliato qualcosa !!!! venitemi in aiuto !!!!!! Crying or Very sad Crying or Very sad Confused : Confused : Confused :


Allora, la mia ricetta dice:
ho preso un vaso di vetro, vuoto e pulitissimo, asciutto, con il tappo a chiusura ermetica. Ci ho messo un pomodoro pelato con il proprio succo, ho aggiunto un altro pomodoro fresco pelato, l'ho lasciato l?? per una giornata (6-8 ore) poi ho chiuso ermeticamente il vaso di vetro e l'ho messo in un angolo della cucina. Dopo un po' (non saprei dire quanto, forse alcune settimane) il pomodoro era fermentato: svitando il tappo a chiusura ermetica ho sentito "ffffshhhh...."

Che faccia la muffa pu?? accadere per diversi motivi. La prima volta ?? accaduto anche a me, per?? non avevo pulito bene ed asciugato bene il barattolo di vetro.
Comunque, quello che ho fatto ?? che ho messo in un barattolo pulito ed asciutto un pomodoro pelato (di quelli acquistati in barattoli) con il proprio succo, ci ho aggiunto poi un pomodoro fresco ma sempre pelato. Poi ho tagliuzzato i due pomodori (in modo da far uscire pi?? succo possibile), ho lasciato l?? il barattolo per tutta la giornata poi l'ho chiuso bene e l'ho messo nel frigo.
Io penso che quello che vogliamo far fermentare deve essere immerso nel succo. Ad esempio ad ottobre 2007 feci la pasta madre con il succo d'uva fermentato: in tal caso l'uva la schiacciai e lasciai le bucce dentro il succo.
E questo procedimento ?? valido per qualsiasi cosa vogliamo far fermentare: la "polpa" di questo qualcosa che vogliamo far fermentare deve essere immerso nel proprio succo. Stessa cosa per il pomodoro.

Volevo dire un'altra cosa. In questi giorni la pasta madre la tengo in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente. Per?? ogni 2 o 3 giorni debbo "rinfrescare" (impastare con uguale quantit?? di farina e acqua q.b.) la pasta madre, se non faccio questo accade quello che mi ?? capitato alcuni giorni f??: erano 4 giorni che la pasta madre stava in frigo nel barattolo di vetro, appena ho aperto il parattolo di vetro il tappo ?? partito verso l'alto e la pasta madre ?? uscita fuori con effetto "molla" Laughing

 

 
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Pubblicato: Martedì 17 Aprile 2007 09:31
AUTORE: chiaramoira
Utente senior, Registrato: 19/09/2005 12:32, Messaggi: 284, Argomenti: 27, Sito Web, pagina Facebook
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la mia pasta madre mi ?? riuscita al terzo tentativo (con la mela)... ma poi mi ?? morta dopo qualche mese Evil or Very Mad ... non ho pi?? riprovato (non ho molto tempo ultimamente Crying or Very sad )

 

 
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Pubblicato: Martedì 19 Giugno 2007 20:05
AUTORE: cosimo
Utente novello, Registrato: 19/06/2007 18:02, Messaggi: 1, Argomenti: 0, Sito Web, pagina Facebook
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Ciao a tutti, sono nuovo del forum.
Vi racconto come faccio io la pasta madre (mi trovo abbastanza bene).
Come starter uso succo d'uva. Dalle sorelle Simili ho imparato che la lievitazione è sempre dovuta allo sviluppo dei saccaromiceti, cioè dei microorganismi (funghi) che si nutrono di zuccheri e riproducendosi sviluppano anidride carbonica (il gas che crea l'alveolatura). Un giorno (dopo un tentativo di pasta madre al pomodoro, riuscita acidissima) vidi il professor Cannella alla TV che spiegava la fermentazione del vino, e diceva che il mosto va lasciato con le vinacce anche perché la polverina biancastra che sta sugli acini altro non è che i famigerati saccaromiceti dei miei sogni, che sono responsabili anche della fermentazione del vino (fanno il pane e il vino, benedetti, sacri!!!). Ispirato ed illuminato corro a comprare l'uva, schiaccio il succo e ci lascio le bucce dentro (non molto, un oretta) e lo uso, integrandolo con acqua (la prima volta solo qualche cucchiaio di succo, altre volte l'ho usato quasi puro) secondo questo procedimento (derivato dalle sorelle Simili), che prevede:

200 g farina di forza (manitoba o altra con elevato contenuto di proteine)
90 g di parte liquida
impastare 10-15 min
mettere in un vaso o terrina coperta ma non ermetica (ottime le pirofiline in vetro col coperchio)
lasciare lievitare 24 o 48 ore, fino almeno al raddoppio di volume. è meglio se le prime ore (2-3) in ambiente caldo, e possibilmente umido (30 gradi ed oltre).

Il precedente tentativo al pomodoro era riuscito, ma aveva prodotto un lievito acidissimo, colloso e con un odore decisamente disgustoso, che solo dopo una settimana di rinfreschi quotidiani aveva cominciato ad avere un profumo vagamente commestibile. Con quello all'uva invece, oltre a crescere più in fretta, il profumo è da subito abbastanza gradevole, anche se comunque è preferibile una settimana di rinfreschi prima dell'uso. Rinfreschi che, essendo a perdere, io faccio anche con farina qualsiasi. Il succo d'uva è anche un po' zuccherino, il che contribuisce a facilitare la fermentazione.

I rinfreschi li faccio sempre con:

100 g di pasta madre
100 g di farina
50 g d'acqua

Dopo la prima settimana conservo la pasta madre in frigo, nella parte più fredda, e la rinfresco ogni settimana. Chiaramente quanto più lungo e l'intervallo, tanto più acida sarà la pasta, il che a qualcuno può dispiacere, ma secondo me è una caratteristica che si accorda a certi tipi di pane. Rinfrescando successivamente la pasta madre l'acido si attenua, e gli scarti si possono usare per pani diversi. Il pane nero (farina di segale) mi piace che abbia un gusto acido forte, in genere lo faccio con un impasto morbidissimo che faccio lievitare in uno stampo da pancarrè in ambiente caldo e umido (mi sono costruito un fornetto da lievitazione con un termostato ed un fornellino elettrico) per 3 ore almeno; per le proporzioni faccio uguali parti di pasta, farina ed acqua,quindi:

250 g pasta madre (fatta con la manitoba)
250 g farina di segale
250 g acqua tiepida
2 cucchiaini rasi di sale
1 cucchiaino di malto d'orzo
2-3 cucchiai d'olio (buono anche con la panna acida..)
a piacere 2 cucchiai di semi di finocchio, o kummel, o misti

Sciolgo prima in una terrina la pasta con malto olio e sale, poi aggiungo farina ed acqua battendo (si solleva l'impasto dal fondo della terrina e si schiaffa con forza sul fondo. Attenzione agli schizzi!), quando tutto è amalgamato proseguo battendo per 10 min.
Poi: fodero uno stampo da pancarrè di cartaforno e la ungo di olio o burro (la segale e la lievitazione lunga tendono a fare attaccare l'impasto), verso l'impasto e lo livello con un cucchiaio o spatola bagnata, o unta d'olio. Facoltativi i semi di papavero.
Faccio lievitare 3 o più ore al caldo. Prima di avere fornetto mettevo la teglia su una sedia vicino al termosifone e avvolgevo termosifone e sedia con una coperta, e la cosa funzionava, ma chiaramente d'estate non è il caso... Alla fine in forno a 220° per 40 min.
Comunque viene un pane molto morbido (per quello che può fare la segale...), con alveolatura media, profumatissimo, divino con burro e alici. Va bene anche un una teglia bassa, chiaramente diventa una focaccia con fettine basse.
Sostituendo alla farina di segale della semola di grano duro ed eliminando il finocchio, con lo stesso procedimento ma usando una teglia tonda da 25 cm unta d'olio si ottiene una focaccia alta e soffice, tipo focaccia barese: ma con olive e pomodorini trovo venga meglio con lievito di birra, mentre con la pasta madre è favolosa se al momento di infornare si copre la superficie di fettine di patata sottilissime, meglio se larghe ("galleggiano" meglio sulla pasta che è morbidissima e molto lievitata), poi spargendo rosmarino sale grosso e pepe e alla fine olio d'oliva. Viene una cosa piuttosto unta e poco dietetica, ma ne vale la pena!

Ma questo vale per il primo rinfresco con la pasta madre di una settimana: tolta la crosta vengono circa 2 etti giusti di pasta morbida; il secondo etto si rinfresca con le proporzioni dette prima, si tiene 3 ore al caldo ed una a temperatura ambiente, ed avremo, se la lievitazione è avvenuta in ambiente umido, quasi 250 g di pasta utilizzabile. A seconda di quanto pane si vuole fare, si può raddoppiare ulteriormente tutto oppure staccare 100 g da rinfrescare ulteriormente e poi conservare in frigo, e raddoppiare il rimanente. Dico raddoppiare ma la percentuale in peso è due volte e mezza: sempre tanta farina quanta pasta e la metà del peso di acqua. La "bibbia" delle sorelle Simili raccomanda di fare sempre almeno tre rinfreschi consecutivi prima di usare la pasta madre quando sia stata molti giorni a fermentare.

Per le proporzioni tra pasta madre e farina in altri tipi di pane un buon punto di equilibrio è 7 parti di pasta madre e 10 di farina, quindi ad esempio 350 g di pasta madre e 500 g di farina, o 250 di pasta madre e 360 di farina. Per le focacce dette prima la proporzione è 1/1 e la lievitazione un po' più veloce; con più farina e meno pasta madre ovviamente si allungano i tempi. Il fatto di riuscire a fare un pane molto soffice dipende da vari fattori, in linea di massima il mio lievito tende a "scaricarsi" nel corso dell'anno (lo faccio a settembre e lo lascio "morire" prima di andare in ferie). Non so se dipende dal fatto che lo tengo in frigo o che. Quest'anno è stato particolarmente gagliardo per un bel po' di mesi, ho fatto pani che credevo impossibili con la pasta madre, anche una pasta da brioches con burro e strutto e zucchero, riuscita ultrasoffice.

Per la lievitazione con proporzioni 7/10 vale sempre il criterio (di massima) delle 3 ore al caldo ed una a temperatura ambiente. Attenzione però agli impasti che vanno arrotolati, di non farlo ad impasto caldo, favorisce lo strapparsi della pasta. Per il pugliese, ad esempio, faccio stare l'impasto mezz'ora al caldo (non arriva a scaldarsi tanto) poi mezz'ora a temperatura ambiente, poi arrotolo e formo la pagnotta e rimetto al caldo per 3 ore.
L'impasto morbido (tipo pugliese) favorisce l'alveolatura grossa, però tende a produrre pagnotte larghe e basse: un espediente che ho trovato è di fare un anello di cartaforno chiuso con la pinzatrice (punti metallici non a contatto col pane) da mettere attorno all'impasto durante la lievitazione, in modo da forzarla verso l'alto. Poi si può infornare con l'anello e toglierlo dopo 20 minuti: si stacca benissimo e non lascia tracce.
A tutti gli amanti del pane consiglio ASSOLUTAMENTE di procurarsi il libro delle sorelle Simili, che ad oggi, dopo anni di impasti, lievitazioni e ricerche in libreria, trovo ineguagliabile. Sarà che le autrici sono due VERE panettiere figlie di panettieri, che hanno tenuto un forno a Bologna per 50 anni, sta di fatto che seguendo le loro istruzioni ho sviluppato una grave forma di dipendenza da impasto-lievitazione-degustazione. Wink

 

 
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Pubblicato: Mercoledì 05 Dicembre 2007 13:56
AUTORE: Birillo
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Milla ha scritto: Io sono partita con farina, acqua e miele...se non ricordo male 200 di farina, 100 di acqua minerale naturale e un cucchiaio di miele.
Dopo 48 ore, ho cominciato a fare un rinfresco giornaliero per una settimana, fino ad ottenere una pasta madre che raddoppia in due/tre ore.
E' sempre la stessa da due anni. Quando vado via e non panifico la congelo, quando sono a casa , lo conservo un un barattolo di vetro, NON ermeticamente chiuso, in frigorifero.
Quando faccio il pane, adopero tutta la pasta madre che ho in frigo, e faccio l'impasto, prima di mettere il sale, tolgo un pezzo di impasto e lo rimetto in frigo per la prossima panificazione.
Se devo fare pi?? cose e mi serve pi?? pasta madre, la rinfresco a met?? settimana e la raddoppio.

Ciao
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Ciao Milla, ho letto oggi il tuo post e mi chiedo perch?? tu usi sempre tutta la tua pasta madre. Mi spiego: non posso per es. prendre una parte della mia pasta madre per panificare e tenere la rimanente in frigo dopo averla rinfrescata? Infatti, quando faccio il pane, ci metto sempre un po' di olio extra vergine e a volte anche le olive o altre aggiunte, quindi dovrei prima preparare il pane senza aggiunte, togliere un pezzo di pasta e poi aggiungere gli altri ingredienti, giusto? Mi sfugge per?? perch?? dovrei fare cos?? invece che prendere solo una parte di pasta madre. Attendo con ansia i tuoi suggerimenti perch?? ?? da poco che ho fatto la pasta madre e vorrei conservarla nel migliore dei modi. Ciao

 

temendo il peggio non ci godiamo il meglio

 
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Pubblicato: Mercoledì 05 Dicembre 2007 17:11
AUTORE: Birillo
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Ciao ,
dunque mi sono cimentata con la pasta madre da poco ed ho iniziato cos??: ho messo in un barattolo di vetro 160 gr.di farina maitoba e 240 gr. di acqua oligominerale, ho mescolato co un cucchiaio di legno, ho coperto con un foglio di scottex fermato con un elastico ed ho messo tutto sul davanzale della finestra. Ho lasciato 4-5 giorni (la temperatura non era tanto fredda, erano quesi giorni di Novembre abbastanza caldini) giorno e notte. Dopo 5 giorni la pastella era tutta piena di bolle...ho aggiunto altri 160 gr. di manitoba e altri 240 gr. di acqua tiepida, go mescolato ed ho lasciato in forno spento con la lampadina accesa per 24 ore. Sempre pieno di bolle!!! Ho quindi pesato l'impasto ed ho aggiunto pari peso di farina e la met?? di acqua tiepida ed ho fatto un panetto che continua a lievitare....cos?? mi trovo un blob enorme in frigo. Per quanta ne adoperi, dato che il rinfresco ?? con pari peso di farina, si moltiplica sempre!!!! Il pane e la pizza vengono buonissimi, ma forse sbaglio qualcosa perch?? sono piena di pasta madre. Forse ha ragione MIlla, bisogna usarla tutta, altrimenti, a forza di rinfreschi, se non se ne adopera tanta, si raddoppia sempre! Oggi ne regaler?? un po' ad una amica e sabato rpover?? a fare il panettone (?????) Baci fatemi sapere! PS. ma come fai a fare i crakers, come gli dai la forma ?

 

temendo il peggio non ci godiamo il meglio

 
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Pubblicato: Mercoledì 05 Dicembre 2007 22:14
AUTORE: Birillo
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Dunque per il pane: 600-650 gr. di farine miste (io metto 200 integrale biologica, 200 farro, 100 semola rimacinata e 100-150 manitoba), ma puoi variare a piacere, l'importante ?? che ci siano sempre farro e semola che lo rendono molto morbido. Mischio le farine con la pasta madre (circa 200 gr.) e allungo con acqua tiepida q.b. e due o tre cucchiai di olio extra vergine . Devi fare un impasto un po' duretto, pi?? duro della pizza altrimenti lievita in larghezza e non in altezza, ma ?? solo questa la differenza. Fai lievitare anche 4 o 5 ore in forno spento coprendo l' impasto con carta domopak unta di olio. Riprendi l 'impasto lievitato e mettilo sulla spianatoia e schiaccialo con le nocche come fosse una pizza (non lo rilavorare schiaccialo solamente) , infine foma una palla o un filone facendo attenzione a sigillare bene la pasta nella parte inferiore e mettilo in una teglia dai bordi bassi su carta da forno. Nuovamente a livitare in forno spento per almeno un'altra ora. Dopo che sar?? nuovamente cresciuta tira fuori dal forno, accendilo a220?? per 10 minuti. Nel frattempo fai dei tagli a griglia sulla pagnotta, bagnala con un po' d'acqua e metti un pentolino di acqua fredda su fondo del forno. Inforna la tua pagnotta per circa 50 minuti avendo cura di spruzzare sulle pareti del forno, ogni 5 minuti circa, solo per i primi 20 minuti, un po' di acqua sulle pareti del forno per creare ancora pi?? umidit??. Se ti sembra troppo alto, puoi abbassare la temperatura a 200?? dopo circa 30 min. Alla fine spegni e lascia in forno a freddare. Dopo togli la pagnotta e falla raffreddare sulla gratella. Vedrai, ?? buonissimo e dura molti giorni se lo conservi avvolto in un canovaccio.
Domani la pizza. Ma tu devi darmi la ricetta completa dei crakers.
ciao

 

temendo il peggio non ci godiamo il meglio

 
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Pubblicato: Giovedì 06 Dicembre 2007 16:01
AUTORE: Birillo
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Cara Lou, non voglio demolire le tue certezze, ma posso solo parlarti della mia esperienza. Anche la pizza, quando preparo l'impasto con una buona aggiunta di farina di grano duro (circa 200 gr. su 5-600 gr. di impasto) viene molto, ma molto pi?? morbida. Provare per credere! Per quanto riguarda la farina di farro, mescolata alle altre farine di cui ti parlavo, rende il pane molto fragrante e morbido. Forse, quando hai macinato il tuo lo hai fatto troppo grosso. Non so. Per?? prova la ricetta che ti ho dato, senza troppo preoccuparti delle proporzioni tra le farine, l'importante ?? che le misceli bene. Lavora bene l'impasto, a lungo (io lo faccio a mano e infatti mi fanno male ) e non farlo troppo orbido, a meno che non ti piaccia il pane basso, in quel caso puoi tenerlo pi?? morbidino. Forse, sar?? il caso ,su 600 gr. di farina, mettere pi?? pasta madre, perch?? sono alle prime esperienze e non so ancora regolarmi bene. Altrimenti, per andare sul sicuro mentre io trovo la giusta misura, puoi usare il lievito di birra.
A presto per la pizza e grazie della ricetta dei crakers, la prover?? al pi?? presto.
Baci

 

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Pubblicato: Venerdì 07 Dicembre 2007 01:22
AUTORE: loulunes
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Very Happy Ciao bella......
.....Lou ha fatto i compiti a casa e credo che i risultati siano strabilianti, che ne dite Exclamation Exclamation Exclamation Ottima ricetta, consiglio a tutte le panificatrici ed i panificatori di provarla....mi raccomando seguite per filo e per segno le indicazioni di Birillo.

Vi presento il mio blob, bello arzillo e pronto per essere usato

clicca per ingrandire


Questo ?? il risultato finale....l'ho anche pesato....ben kg.1,030 Surprised Surprised Surprised , ?? venuto un pane enorme Very Happy

clicca per ingrandire


GRAZIE BIRILLO

 

 
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Pubblicato: Venerdì 07 Dicembre 2007 14:56
AUTORE: Birillo
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loulunes ha scritto: Very Happy Ciao bella......
.....Lou ha fatto i compiti a casa e credo che i risultati siano strabilianti, che ne dite Exclamation Exclamation Exclamation Ottima ricetta, consiglio a tutte le panificatrici ed i panificatori di provarla....mi raccomando seguite per filo e per segno le indicazioni di Birillo.

Vi presento il mio blob, bello arzillo e pronto per essere usato

Questo ?? il risultato finale....l'ho anche pesato....ben kg.1,030 Surprised Surprised Surprised , ?? venuto un pane enorme Very Happy

GRAZIE BIRILLO
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Cara Lou, stavo per uscire e andare a lezione di yoga, ma leggendo il tuo post mi sa che far?? tardi!!! Sono orgogliosissima dei tuoi risultati e mi fa tanto piacere che tu sia riuscita cos?? bene!!! FANTASTICO ?? la prima volta che qualcuno segue con tanto entusiasmo e successo i miei consigli. Ora aspetto che tu mi faccia sapere se ?? morbido come dovrebbe. Hai usato il farro e il grano duro oppure l'hai fatto come tuo solito? Ora scappo perh?? quando torno devo infornare il mio di pane (a proposito, spesso io ci metto le olive verdi a pezzetti, mia figlia ne ?? ghiotta). A dopo carissima. Smack!

 

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Pubblicato: Sabato 08 Dicembre 2007 16:33
AUTORE: loulunes
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Birillo ha scritto:
Cara Lou, stavo per uscire e andare a lezione di yoga, ma leggendo il tuo post mi sa che far?? tardi!!! Sono orgogliosissima dei tuoi risultati e mi fa tanto piacere che tu sia riuscita cos?? bene!!! FANTASTICO ?? la prima volta che qualcuno segue con tanto entusiasmo e successo i miei consigli. Ora aspetto che tu mi faccia sapere se ?? morbido come dovrebbe. Hai usato il farro e il grano duro oppure l'hai fatto come tuo solito? Ora scappo perh?? quando torno devo infornare il mio di pane (a proposito, spesso io ci metto le olive verdi a pezzetti, mia figlia ne ?? ghiotta). A dopo carissima. Smack!


Wink Morbido e buonissimo, gnammmmm Exclamation
Ho usato la farina di farro macinata da me....sai, qu?? ?? abbastanza difficile trovare farine particolari, figurati che ho difficolt?? anche con manitoba e farina 0 e quando le trovo ne faccio belle scorte. Ho seguito per filo e per segno la tua ricetta (strano, perch?? in genere non lo faccio mai) tranne che, alla fine, ho spolverato la superficie (come si vede) con la farina.
Metti qualche foto anche dei tuoi "lavori", daiiiii.
Ultima cosa, aspetto la ricetta della pizza Very Happy

Besosssss

 

 
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Pubblicato: Sabato 08 Dicembre 2007 16:46
AUTORE: torta_della_nonna
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icon_santa.gif icon_santa.gif icon_santa.gif icon_santa.gif icon_santa.gif che spettacolo questo pane lou..........grazie birillo ...provero' afare lapasta madre in questo modo anche io...........braveeeeee tutte dueeeeeee

 

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Pubblicato: Sabato 08 Dicembre 2007 16:53
AUTORE: Birillo
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Cara Lou care tutte, sto mettendo a punto la tecnica per le foto. Intanto ieri ho scattato foto alle pizze ed al pane. Appena ho un attimo di tempo vi posto tutto, foto e ricetta. Sono contentissima che il pane sia venuto morbido se no.....sai che responsabilit??! A proposito, oggi ho acquistato una mdp fantastica, era proprio necessario perch?? mi dolgono molto le mani a forza di impastare, ma leggendo le istruzioni vedo che ?? un po' rigida la procedura (e io sono un'anarchica). In poche parole le istruzioni dicono che si deve usare lievito in polvere, ma io voglio usare solo il mio lievito madre. Oppure lievito di birra liofilizzato. Volete darmi consigli voi che gi?? la avete? Grazie e a presto con le foto. Oggi faccio anche lo strudel. Se viene bene posto anche quello.

 

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