Continuando sulla discussione della sacher, si lo so santo che intendevi la copertura, per quanto riguarda l'impasto più la farcitura sono felicissimo che ti sia piaciuto, tra l'altro avevo una gran voglia di fotografare la ricetta da dove anni fa l'ho presa, ma purtroppo si è usurata con il tempo e ci sono alcuni vecchi schizzi che ci sono caduti quando la seguivo passo, passo per farla, quindi non più ben leggibile, poi un volta memorizzata nella mia testa, mi sono divertito a farla con della varianti che reputo ben fatte e credo indovinate nell'abbinamento dei gusti, la mia glassa, come dalla mia ricetta non è altro che la bollitura di 100 g. di panna e 200 g. di cioccolato fondente spezzettato nella panna bollente, quindi fuso e ben amalgamato, dopodichè, ancora caldo, versato sulla torta, quando reputo che si sia freddato, la metto in frigo solo il tempo necessario che con il freddo si glassi e si lucidi, poi tolgo la torta dal frigo perchè, ovviamente non ci sono ingredienti che possano farla deteriorare, i cento grammi di panna sono risibili, devi sapere che a suo tempo mi sono molto documentato per la sacher su internet, conosco tutta la storia di franz sacher ed il contenzioso che c'è stato con un collega che voleva l'esclusiva dell'invenzione e poi vinta da franz, ci sono disparate ricette sulla vera sacher, anche perchè si dice che la vera ricetta sia conservata a vienna nella pasticceria dove viene fatta la sacher, a me è continuato a piacere questa versione, originale o non originale, vera sacher o non vera sacher, è questa che me gusta!!!
ciaoooo, falli divertire gli amici al meeting come sai fare solo tu!!!!!!!
un'abbraccio
Sergio
Fatti non fummo per viver come bruti ma per seguire virtude e canoscenza